La legge che ridistribuisce le risorse del bilancio regionale è stata approvata dal Consiglio Valle con 20 sì e 14 astensioni

Con 20 voti a favore e 14 astensioni dei gruppi di minoranza, il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato oggi pomeriggio l'assestamento 2026 e la collegata variazione di bilancio da 273 milioni di euro. Il testo approvato recepisce alcuni emendamenti delle Commissioni e uno del gruppo PD-FP.
Circa 59 milioni di euro sono destinati alla finanza locale, di cui 12,5 milioni nell'edilizia residenziale pubblica; 63 milioni vanno ai settori del turismo, dello sport e degli impianti a fune mentre alla sanità sono destinati 25,5 milioni alla sanità. Di questi, 5 servono a ripianare parte del disavanzo di gestione dell'Usl e i restanti all'avvio di un piano di investimenti aziendali.
L'assestamento ha portato inoltre 23,7 milioni per i capito di bilancio relativi alla difesa del suolo e alla protezione civile, 29 milioni all'agricoltura, 9 milioni all'edilizia scolastica, 15,2 milioni ai beni culturali e 9,2 milioni ai trasporti.
Nel disegno di legge approvato anche 5,8 milioni per la nuova sede del Coordinamento solidarietà Valle d'Aosta nella Casa Berton di Aosta e 5,7 milioni per il rifinanziamento dei contributi per i veicoli elettrici. Infine ai mutui agevolati per la prima casa e il recupero dei fabbricati nei centri storici vanno 9,2 milioni.
Con un'inversione all'ordine del giorno l'Assemblea ha inoltre approvato, questa volta all'unanimità, una risoluzione sulla norma di attuazione sulle concessioni di derivazione d'acqua. Il testo impegna il presidente della Regione a contattare il Ministro per gli affari regionali per ottenere, nel più breve tempo possibile, l'approvazione dell'atto da parte del Consiglio dei Ministri.
Marco Camilli



