Si sfidano le candidate a sindaco Elena Becquet e Lorenza Collé
Si avvicina il giorno dell'elezione del sindaco, del vicesindaco e del consiglio comunale di Ayas. Le liste in corsa per il voto di domenica 15 novembre sono Ayas Pè oùei è pè demàn e Ripartire da Ayas.
Liste e candidati
La lista n. 1 "Ayas Pè oùei è pè demàn" candidata Elena Becquet a sindaco e Diego Merlet a vice sindaco. I candidati consiglieri sono Paola Battistin, Gabriele Bosonin, Herman Buchan, Liliana Burgay, Monica Chausseur, Jordi Favre, Ivana Gaillard, Pietro Gugliarda, Elia Obert, Jean Noël Origone, Marco Perono e Pierre Vicquéry.
La lista n. 2 "Ripartire da Ayas" propone Lorenza Collé a sindaco e Claudio Obert a vicesindaco e, come consiglieri comunali, Valeria Bona, Marco Brunod, Giulio Ghirardo, Jean Claude Maresca, Marzia Mosca, Franco Obert, Alina Piazza, Federico Scotti, Nikola Thomas e Isabella Zecca.
I programmi
La lista n. 1 propone un programma declinato in undici capitoli, a partire dal dialogo con la cittadinanza anche attraverso incontri periodici e tavoli permanenti di confronto. Nell'ambito dei servizi ai residenti e di prossimità, la proposta è di utilizzare i servizi delle terme di Champoluc per attivare assistenza medica specialistica e riabilitativa e di assicurare la presenza di un ambulatorio specialistico. In tema viabilità, la lista cita la promozione di un servizio di car pooling, l'aumento dei parcheggi nelle frazioni e la pedonalizzazione di Route Ramey. In ambito sportivo, la lista propone la riorganizzazione delle piste di fondo e dei percorsi ciclabili e una valutazione sulla realizzabilità di una struttura coperta con campi multiuso.
Nel programma è poi citato il collegamento intervallivo di Cime Bianche con la Valtournenche: "una buona opportunità per il nostro territorio", si legge, che andrà colta attivando "politiche per incentivare la creazione di nuove strutture ricettive (ristoranti, alberghi) in modo da aumentare la capienza del territorio" ed essere così pronti "ad accogliere il maggior flusso" di turisti.
La lista n. 2 invece si oppone alla realizzazione del collegamento di Cime Bianche e promette un impegno amministrativo che mette "al centro le persone, il territorio e i beni comuni". Tra le "sfide che non possiamo ignorare" sono elencate la tutela del territorio, il costo delle abitazioni in continuo aumento, il problema del traffico e dei parcheggi durante i periodi turistici, la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Misure per favorire le prime case sono tra le azioni inserite nel capitolo del programma dedicato alle priorità, insieme alla creazione di uno spazio polivalente pubblico, al miglioramento della viabilità cambiando la gestione dei parcheggi (compreso un parcheggio a inizio paese con servizio di navetta), alla cura del territorio e alla trasformazione in museo del mulino di Pilaz.
Il programma di lista infine pone l'accento sulla necessità di accedere a finanziamenti esterni per realizzare opere a favore della comunità.
Elena Giovinazzo
