Imu sugli impianti di risalita, Lanièce: "riaggiustare subito il tiro"

 

Presentata una interrogazione urgente a Renzi e Padoan dopo la sentenza della Cassazione

funivia-lathuileAOSTA. Il Governo regionale deve «riaggiustare il tiro su una vicenda che rischia di imporre alle aree montane l'ennesima imposta ingiusta, negando peraltro la funzione di natura pubblica degli impianti». Così i senatori Albert Lanièce e Franco Panizza a proposito della sentenza della Cassazione che estende agli impianti di risalita l'applicazione dell'Imu.

I due parlamentari hanno presentato una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Renzi ed al ministro dell'Economia Padoan. «Occorre sgombrare il campo da equivoci di questo tipo, ed evitare che ricada sulle spalle della politica il peso di una decisione che non è stata assunta nelle sedi ove si forma la volontà popolare e la rappresentanza dei territori - dicono -. Il Governo deve urgentemente esprimersi in maniera chiara su questo tema, valutando in maniera appropriata e approfondita lo strumento con il quale escludere tale imposizione fiscale».

Lanièce e Panizzi sono anche vice presidenti dell'Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna. «Ci diciamo sin da ora disponibili - concludono - a cooperare con il Governo per trovare al più presto una soluzione perché qualora passasse la logica di questa sentenza, si metterebbero in ginocchio le innumerevoli imprese del comparto della neve, contribuendo inoltre ad aprire la strada all'abbandono di numerosi territori in quota».

 

Elena Giovinazzo

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