Un arresto a Milano per la strage di Tunisi: alla Camera scoppia la bagarre

 

Seduta sospesa, un deputato espulso e tante polemiche

camera-bagarreBagarre in Aula alla Camera, subito dopo il voto sul ddl di riforma della scuola. La situazione è degenerata nel clima surriscaldato che si è creato nel corso di un dibattito su immigrazione, sicurezza e terrorismo, relativa all’arresto di un presunto attentatore del Museo del Bardo.

Il Pd ha denunciato una "tentativo di aggressione" da parte di deputati di M5S, "tra cui Tofalo" a un deputato democrat, davanti ai bagni. A sollevare la questione Marco Miccoli (Pd), che avrebbe assistito alla scena. Il deputato Tofalo, nominato, ha spiegato che non c'è stato nessun tipo di aggressione, ma solo attacchi verbali e semmai è stato il deputato del Pd ad aggredirlo. La presidente Laura Boldrini ha annunciato l'apertura di un'istruttoria. Ha poi dovuto richiamare anche i deputati Rabino (Sc) e Villarosa (M5S). L'escalation di toni e atteggiamenti non adeguati si è conclusa con l'espulsione del deputato Alfonso Bonafede (M5S) e la sospensione della seduta, dopo uno scontro tra Boldrini e i deputati Tofalo e Bonafede che volevano intervenire sui fatti.

Tutto ha avuto inizio dalla questione posta dal deputato leghista Massimiliano Fedriga che ha chiesto che il presidente del Consiglio riferisca oggi stesso in Aula sull'arresto a Milano di uno dei presunti autori della strage al Museo del Bardo. "Il presidente del Consiglio venga oggi in Aula a riferire sulla presenza di terroristi che arrivano sui barconi dall'Africa. Da mesi denunciamo questo pericolo e abbiamo avuto un ministro che rideva in quest'Aula e ci dava degli sciacalli".

Il deputato Pd Emanuele Fiano ha difeso l'operato del governo sottolineando che l'arresto di oggi è stato possibile proprio grazie ai provvedimenti presi dal governo, in primis il decreto antiterrorismo, mentre il capogruppo di FI Renato Brunetta ha chiesto "un'autocritica" da parte del governo: Renzi "con un tweet pensa di risolvere la questione che ha coinvolto un paese e la sua sicurezza".

I toni si sono scaldati con l'intervento del deputato Cinquestelle Riccardo Nuti, che accusa i colleghi di aver speculato sull'immigrazione: "Avete guadagnato i vostri soldi sugli immigrati. Molti di voi andranno in carcere". A quel punto è cominciata la bagarre dentro e fuori dall'Aula fino alla sospensione della seduta.

 

Marco Camilli

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