Buona Scuola alla Camera, appello di Flc Cgil: "tutelare la scuola valdostana"

 

Il segretario regionale Foletto: Non bastano le rassicurazioni telefoniche, servono atti concreti

Buona-scuolastriAOSTA. Il governo valdostano deve assicurare la "più alta attenzione" per la "tutela del precariato e della scuola valdostana" nel percorso di applicazione a livello regionale della riforma ormai nota come Buona Scuola. E' l'appelto lanciato dalla Flc Cgil Valle d'Aosta nel giorno in cui il testo del disegno di legge arriva alla Camera per l'ultima lettura.

"Non bastano le rassicurazioni telefoniche di un Ministro per tranquillizzare docenti, precari, studenti e famiglie. - dice Katya Foletto, segretario della Flc Cgil della Valle d'Aosta - Sono gli atti concreti che determinano una reale azione di difesa della qualità della scuola valdostana, che non potrà non essere soggetta all'applicazione della riforma".

Nel pomeriggio in piazza Montecitorio a Roma ci sarà un presidio di Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda. Parallelamente alla manifestazione di protesta, la Fcl valdostana si dice "pronta a riprendere sin da ora la trattativa con il governo regionale e ad essere audita dal Consiglio Valle per poter portare le istanze dei lavoratori e dei precari che, al di là della sigla sindacale a cui appartengono, meritano la più alta considerazione".

"Auspichiamo - conclude Foletto - che in Valle d'Aosta si faccia finalmente un piano pluriennale di assunzioni che dia le garanzie a chi da anni contribuisce in modo sostanziale al funzionamento della nostra scuola".

 

E.G.

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