Il Conservatorio della Valle d'Aosta a rischio chiusura? Guerra di cifre tra i senatori Lanièce e Ichino

 

Per il sen. PD Ichino il contribuito a Istituto e Sfom è stato dimezzato da Rini e Rollandin. Laniéce replica: "notizie e cifre non corrette"

istituto-musicaleAOSTA. Il conservatorio dell'Istituto musicale pareggiato della Valle d'Aosta, che si "caratterizza per l'alta qualità ed efficacia della propria didattica", potrebbe essere costretto alla chiusura a causa degli eccessivi tagli ai contributi decisi dal governo valdostano. La denuncia è contenuta in una interrogazione parlamentare del senatore Pietro Ichino.

Il senatore del PD riporta che, dopo i problemi di budget emersi già con il bilancio regionale di previsione 2015, lo scorso 24 agosto il presidente della Regione ha comunicato al Cda della scuola amatoriale Sfom ed a presidente e direttore dell'Istituto musicale "che per il 2016 il contributo regionale ad entrambe le istituzioni subirà allo stesso modo un brusco taglio: quello della fondazione amatoriale passerà da 1.500.000 a 800.000 euro, e quello del conservatorio da 2.600.000 ad 1.200.000; e un ulteriore taglio è annunciato per il 2017".

Le stesse comunicazioni sono poi state formalizzate il 31 agosto con una lettera firmata dall'assessore all'istruzione Emily Rini e da Rollandin e lo scorso 8 settembre il Cda ha approvato "suo malgrado - continua l'interrogazione -, e trasmesso alla Regione un nuovo piano di tagli che prevede, oltre a quanto compreso nel primo risparmio di 500.000, un ulteriore taglio di circa 200.000 euro, corrispondente al licenziamento di 5 docenti a tempo interminato titolari ciascuno di settori artistico-disciplinari dell'alta formazione".

Per il sen. Ichino "la chiusura in così pochi mesi di un numero così elevato di cattedre, oltre a distruggere l'impianto didattico del conservatorio di cui la Valle d'Aosta dovrebbe essere garante verso lo Stato, non permetterà agli studenti di completare il proprio percorso formativo e conseguire il titolo di studio, oltre a dare loro il serio problema di trasferirsi in un altro conservatorio a termini di iscrizione ormai scaduti (i trasferimenti tra conservatori si devono compiere entro il 31 luglio)".

Al Ministro dell'istruzione Ichino chiede se "quali provvedimenti di competenza intenda adottare per impedire" la soppressione del conservatorio musicale.

In replica all'interrogazione del senatore PD arriva l'intervento del senatore valdostano Albert Lanièce: notizie e cifre sui tagli, afferma, sono "non corrette". Laièce prende poi le difese della Regione. "L'Istituto Musicale Pareggiato della Valle D'Aosta - dice - non soltanto sta a cuore alla nostra Regione Autonoma ma che essa, al contrario e nonostante le difficoltà economiche ed i sacrifici richiesti a tutti i settori dell'Amministrazione, lo continuerà a sostenere in quanto si tratta di un'istituzione di altissima cultura".

 

Clara Rossi

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