Nel bilancio 2016 del Consiglio regionale della Valle d'Aosta risparmi per 500mila euro

 

Applicati per la prima volta i principi di armonizzazione

Virin-marco1AOSTA. Con 21 voti a favore di Uv, Stella Alpina e Pd-SVdA, il 2 "no" del M5s e le 12 astensioni di Uvp ed Alpe, ieri il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato i propri bilanci di previsione 2016 e triennale.

Il previsionale del prossimo anno è caratterizzato dall'applicazione per la prima volta dei principi di armonizzazione con cui le Regioni a statuto ordinario hanno dovuto fare i conti già dal 2015. «I cambiamenti di impostazione contabile – ha detto il presidente Marco Viérin – evitano l'utilizzo improprio delle partite di giro tra bilancio del Consiglio e bilancio della Regione. Pertanto l'Ufficio di Presidenza, per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione, ha deciso di non inserire tale voce (presunta) nelle entrate per la copertura di spese correnti, ma è stato previsto un apposito capitolo di restituzione alla Regione inserito nelle parte uscite del bilancio (pari a 2.030.000 euro). Inoltre - ha spiegato ancora Viérin -, i fondi relativi all'erogazione dell'indennità di funzione spettante ai membri della Giunta, ammontanti a 500.000 euro circa vengono trasferiti dal bilancio della Regione al bilancio del Consiglio regionale. Infine, i fondi relativi al personale del Consiglio regionale non graveranno più sul bilancio del Consiglio regionale ma sul bilancio della Regione». La gestione dell'organico comunque «rimane totalmente in capo all'Ufficio di presienza» ha chiarito ancora Viérin.

Parlando di numeri, il bilancio di previsione 2016 si attesta sui 12.681.100 euro di cui di cui 8.673.600 per entrate e spese effettive, 1.977.500 per partite di giro e 2.030.000 di avanzo di amministrazione presunto. Per gli anni 2017 e 2018 invece si attesta rispettivamente su 10.691.100 euro e su 12.091.100 euro.

Il 98% delle entrate è a carico del bilancio regionale e sul capitolo spese sono stati disposti risparmi per poco più di 500mila euro grazie a ulteriori riduzioni sui costi fissi del 3,07% e su quelli variabili di oltre il 20%. Un ulteriore risparmio di 135mila euro è invece legato alla finanziaria regionale.

Il presidente del Consiglio Valle ha poi richiamato l'emendamento proposto all'unanimità dall'Ufficio di Presidenza alla finanziaria regionale riguardante i tagli ai vitalizi degli ex Consiglieri regionali. «Una proposta che ricalca un ordine del giorno della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali e che prevede una riduzione a scaglioni, con aliquote del 6, 9, 12 e 15% differenziate a seconda dell'importo mensile erogato. Queste percentuali saranno maggiorate del 40% per i beneficiari di una pensione da ex parlamentare italiano o europeo. Inoltre, sempre per il prossimo triennio 2016-2018, vi sarà una sospensione dell'adeguamento all'indice Istat per tutti i vitalizi erogati. Con l'adozione di questi provvedimenti, il risparmio per il triennio è stimato in circa 900mila euro. Per quanto concerne la riduzione delle indennità dei consiglieri, non si è riusciti a definire una proposta condivisa.»

 

C.R.

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