Riorganizzazione del 118 valdostano, l'opposizione: "sospendere tutto"

 

Uvp, Alpe e M5s: "abissale distanza tra volontà politiche e comparto lavorativo dell'Usl"

AOSTA. Esiste una "abissale distanza tra le volontà politiche dell'assessore Fosson, che sono alla base delle azioni dei dirigenti della USL, e quelle di tutto il comparto lavorativo dell'azienda" riguardo alla riorganizzazione dell'emergenza-urgenza sanitaria in Valle d'Aosta. Lo affermano i consiglieri regionali di Uvp, Alpe e M5s al termine della prima giornata di audizioni in Commissione.

"Non si può che prendere atto della confusione e dello scollamento esistente nel mondo della sanità" spiegano i tre gruppi consiliari. "Da una prima impressione emerge una mancanza di visione generale sul futuro modello sanitario e risulta mortificato, senza motivo, l'attuale servizio di emergenza-urgenza territoriale" accusano. Gli inviti rivolti dalle tre forze politiche alla maggioranza regionale ed all'assessore sono due: "cambiare metodo di lavoro" e "sospendere ogni ulteriore realizzazione senza una preventiva verifica sui dati e sugli effettivi risparmi".

"È necessario riaprire con trasparenza una discussione" che abbia "unico obiettivo: dare una buona sanità al cittadino", concludono Uvp, Alpe e M5s.

 

M.C.

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