Pensioni, Renzi: uscita anticipata per i nati tra il 1951 e il 1953

L'intervento sarà inserito nella legge di Stabilità. Il presidente del Consiglio ipotizza riduzione del numero delle fasce Irpef

Un'uscita anticipata nel 2017 per chi è nato tra il 1951 e il '53 ed è dunque più penalizzato dalla riforma Fornero. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, annuncia il nuovo meccanismo previdenziale, che si chiamerà Ape e consentirà di uscire dal mondo del lavoro fino a 3 anni prima e con una riduzione dell'assegno mensile del 12 per cento.

«Rispetto al passato l'età pensionabile è alta - dice Renzi -, ma rispetto alle aspettative di vita no». I lavoratori «nati nel '51-'52 hanno visto sfumare l’opportunità di andare in pensione e questo non è giusto». Grazie all'Ape «si potrà eventualmente anticipare con una decurtazione economica l'ingresso in pensione».

Renzi interviene poi su un altro argomento che sta particolarmente a cuore agli italiani ovvero il carico fiscale. «L'ideale sarebbe ridurre le fasce Irpef, che sono cinque - spiega -. Nel programma del centrosinistra 2013 c'erano due sole aliquote. Alla fine dovremo trovare il modo di avere quattrini su questo. Spero che riusciremo a farlo». «Spero che nelle prossime settimane ci possano essere novità su questo fronte» prosegue il presidente del Consiglio che punta a inserire nella prossima legge di Stabilità anche una riduzione dell'Ires per le imprese e il congelamento degli aumenti Iva e «una nuova forte semplificazione» dei procedimenti amministrativi.

 

Clara Rossi

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it