"No" del Consiglio Valle alla proposta taglia vitalizi

 

L'iniziativa del M5s bocciata con 18 voti contrari e 7 favorevoli. Astensione dell'Uvp

AOSTA. E' stata respinta la proposta di legge del M5s sul divieto di cumulo degli assegni vitalizi degli ex consiglieri regionali discussa questa mattina dal Consiglio regionale. I voti contrari sono stati 18 (Uv, Sa e Pd-Svda) e quelli a favore 7 (M5s e Alpe); i consiglieri dell'Uvp si sono astenuti.

«La nostra iniziativa - ha spiegato il capogruppo Stefano Ferrero - dispone semplicemente la non cumulabilità del vitalizio dei consiglieri regionali cessati dal mandato con altri eventuali vitalizi percepiti per aver ricoperto cariche elettive di parlamentare nazionale o europeo. Il cumulo dei vitalizi rappresenta nell'attuale quadro economico sociale un mero anacronistico privilegio che stride con le difficoltà in cui versa buona parte dei cittadini. È un segno distintivo di una politica identificata come "casta" che continua a chiedere sacrifici alle persone ma non è in grado di dare un esempio di equità» ha aggiunto.

«E'una questione di giustizia che genera dei risparmi, seppur limitati. Siamo d'accordo sul principio generale» ha dichiarato il consigliere di Alpe Alberto Bertin annunciando il voto favorevole del suo gruppo.

Per la maggioranza è intervenuto Joël Farcoz (Uv), presidente della I Commissione consiliare, per spiegare le motivazioni del voto contrario del suo schieramento. «L'emendamento alle leggi di bilancio 2016 presentato dall'Ufficio di presidenza del Consiglio ha già affrontato questo tema» ha detto riferendosi alla riduzione dei vitalizi per il triennio 2016-2018.

 

E.G.

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