"Guerra" di meetup nel Movimento 5 stelle della Valle d'Aosta

 

Il meetup di Ferrero e Lotto "diffidato" dal M5s nazionale. Gli altri meetup valdostani si schierano con Cognetta

AOSTA. Il meetup Aosta 5 stelle creato un anno fa dal consigliere regionale Stefano Ferrero e dal consigliere comunale Luca Lotto è stato diffidato dall'utilizzo del simbolo e del nome del M5s. La decisione arriva dal Movimento nazionale ed è stata ratificata dai tre meetup valdostani di Aosta e dintorni, della media Valle e della bassa Valle i quali, allo stesso tempo, annunciano il loro sostegno all'altro consigliere regionale, Roberto Cognetta.

"Duro colpo per il meetup "Aosta 5 Stelle" si legge all'inizio del comunicato degli altri tre meetup (guidati da Luciano Mossa ed Elisa Tripodi; Massimo Balengo; Manuel Voulaz). Quello di Ferrero e Lotto "è sempre stato un meetup anomalo - accusano -: l'utilizzo del simbolo (seppur modificato) o del nome “5 stelle” è infatti proibito dal regolamento stesso del MoVimento, come specificato a Imola e nella lettera ai meetup di Roberto Fico e Alessandro Di Battista. Questo meetup è sempre assomigliato più ad una sezione di partito, che ad una libera aggregazione di cittadini. Sin dall'inizio, ha sempre adottato il vecchio sistema politico gerarchico, con i leader a capo, piuttosto che quello che vuole essere l'espressione propria del movimento".

I tre meetup accusano gli (ex?) colleghi di movimento di aver proposto poco e di aver dato spazio a "attacchi personali ad alcuni nostri portavoce" e ribadiscono "la fiducia nell'operato" di Roberto Cognetta, finito tra le polemiche per aver assunto la carica di vice presidente del Consiglio Valle con i voti della maggioranza. Cognetta, dicono, è stato "attaccato e infangato più volte, proprio da chi oggi riceve la sfiducia del MoVimento 5 Stelle, al solo scopo di mettersi in risalto".

 

Marco Camilli

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