Caccia, approvato il piano regionale di monitoraggio sanitario su ungulati e carnivori

 

Affidato all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte-Liguria e Valle d'Aosta

AOSTA. Sarà l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte-Liguria e Valle d'Aosta ad occuparsi dell'esecuzione del piano regionale di monitoraggio sanitario su ungulati e carnivori selvatici. L'affidamento è stato deciso la scorsa settimana dalla giunta regionale, che ha dato anche l'ok al piano di monitoraggio, e "consentirà di acquisire informazioni sullo stato sanitario delle popolazioni di ungulati e carnivori selvatici della regione Valle d'Aosta" spiega in una nota l'assessorato regionale alla sanità.

"Nel concreto - precisa il dirigente Mauro Ruffier - significa che avvieremo un monitoraggio specifico  e dei campionamenti sanitari presso tre centri regionali di controllo annessi alle stazioni forestali di Aymavilles, Etroubles, Pont-Saint-Martin dove passa una quota rilevante di tutto il cacciato. Un altro punto di controllo è previsto  presso il centro di lavorazione della selvaggina di Arnad". Nella stagione venatoria 2015-2016, i tre centri di controllo si sono occupati di 1.024 capi (335 caprioli, 285 camosci, 149 cervi, 148 cinghiali, 76 leporidi e 31 galliformi).

 

redazione

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