Il contributo riguarda le spese di assistenza dei figli con disabilità nei centri estivi. E da quest'estate potrebbe arrivare anche un voucher di conciliazione universale
Le famiglie con figli con disabilità che frequentano i centri estivi possono presentare domanda per il voucher conciliazione 2026 a partire dal prossimo 30 maggio.
Il contributo può arrivare fino a 2.000 euro ed è erogato come misura per aiutare i genitori ad assicurare l'assistenza da parte di personale qualificato a favore dei figli con disabilità tra i 3 e i 21 anni di età che frequentano i centri estivi o servizi analoghi nel periodo tra l'11 giugno e il 9 settembre 2026.
Il voucher di conciliazione può essere richiesto entro il 30 settembre da nuclei familiari residenti sul territorio regionale nei quali almeno un genitore sia occupato con contratto di lavoro subordinato, svolga attività autonoma oppure sia inserito in un percorso di politica attiva concordato con il Centro per l’Impiego.
La domanda va inoltrata agli uffici regionali via posta elettronica utilizzando un modello reso disponibile dalla Regione sul proprio sito istituzionale (sul canale tematico Lavoro). I beneficiari hanno la possibilità di chiedere un acconto del 70 per cento sulla base del preventivo di spesa del servizio, oppure optare per il rimborso dei costi sostenuti dopo aver usufruito del servizio.
"Parallelamente - fa sapere l'assessorato regionale allo Sviluppo economico -, sta proseguendo il lavoro per introdurre già da questa estate, in via sperimentale, il voucher di conciliazione universale, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di sostegno e favorire una conciliazione più equa e accessibile per tutte le famiglie valdostane".
E.G.

