L'Ordine dei Medici Chirurghi valdostani: per fornire ai professionisti strumenti per affrontare una delle più importanti trasformazioni della pratica sanitaria
Fornire ai professionisti strumenti concreti per affrontare una delle più importanti trasformazioni della pratica sanitaria, quella dell'intelligenza artificiale, con particolare attenzione agli aspetti etici, deontologici, scientifici e organizzativi. Con questo obiettivo è nata la prima Commissione interregionale Piemonte e Valle d'Aosta sull'intelligenza artificiale in medicina, costituita con l'apporto dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Valle d'Aosta.
"La Commissione rappresenta la prima esperienza in Italia di un organismo ordinistico permanente a carattere interregionale dedicato all'intelligenza artificiale applicata alla medicina e all'odontoiatria", spiega l'OMCeO.
Tra le prime attività della Commissione "è prevista la realizzazione di una survey rivolta ai medici e agli odontoiatri dei nove Ordini della Federazione, finalizzata a valutare il reale utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale, il livello di competenza percepita e quello di conoscenza oggettiva relativamente ai principali aspetti critici, quali bias, allucinazioni, privacy, anonimizzazione, validazione delle informazioni, controllo delle fonti e responsabilità professionale". Successivamente sarà predisposto un vademecum operativo con indicazioni pratiche e immediatamente applicabili nella quotidiana attività professionale.
La partecipazione alla nuova Commissione sull'IA fa parte di un percorso avviato dall'Ordine già lo scorso anno, quando ad Aosta si sono svolti due eventi informativi. Le iniziative "hanno registrato un significativo interesse da parte dei professionisti sanitari e hanno contribuito a promuovere una riflessione qualificata sulle opportunità e sui limiti di queste tecnologie". A novembre è prevista l'organizzazione di un ulteriore appuntamento.
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