Nel primo anno di attività oltre 200 pazienti tra cui tanti minori
Più di 200 pazienti in un anno di attività, circa un quarto dei quali minori: sono dati del progetto di Odontoiatria sociale avviato da Regione, Usl della Valle d'Aosta e Fondazione Comunitaria per garantire cure odontoiatriche a chi non se le può permettere.
Considerato la richiesta di prestazioni, i due enti hanno deciso di rinnovare il progetto frutto di una procedura di co-progettazione. L'odontoiatria sociale dunque sarà mantenuta attiva almeno fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di accedere a cure gratuite - prime visite, estrazioni, cure conservative e igiene orale - grazie alla disponibilità di dentisti e igienisti dentali a coloro segnalati dai servizi sociali (con un Isee non superiore a 15.000 Euro)
Secondo l'assessore alla Sanità Carlo Marzi, quello dell'odontoiatria sociale rappresenta un «concreto e positivo esempio di collaborazione tra pubblico e privato che vede la partecipazione della Commissione Albo Odontoiatri, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, dell’Associazione italiana Igienisti dentali, della Croce Rossa e del CSV».
«Siamo contenti di proseguire questa esperienza nata grazie al nostro impegno e al volontariato di dentisti e igienisti che – aggiunge Roberto Grasso, presidente della Fondazione comunitaria - offrono il loro tempo, spesso al termine di una giornata di lavoro e il sabato mattina per curare gratuitamente le persone bisognose. Quello della Fondazione comunitaria, ma soprattutto dei professionisti coinvolti, è un lavoro silenzioso e caparbio che, settimana dopo settimana, garantisce un piccolo servizio alla collettività senza eguali in altre regioni italiane».
redazione
