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Tre giorni ricchi di emozioni a La Thuile per dare il benvenuto alla nuova stagione bike 2022

Ospiti d'eccezione e molti fan per La Thuile Bike World. Inaugurato anche il nuovo impianto Pump Track

 

Internazionali d'Italia Series

Fine settimana ricco di emozioni e spettacolo quello che si è appena concluso a La Thuile grazie al "La Thuile Bike World". Già dal giovedì i riflettori si sono accesi sulla località valdostana per l'inaugurazione del nuovo impianto sportivo Pump Track, un'infrastruttura davvero unica, la prima della Valle d'Aosta ad essere omologata per le competizioni internazionali UCI, un fiore all’occhiello che completa la già importante offerta turistica rivolta al ciclo di La Thuile Bike World.

Ospiti d'eccezione dell'inaugurazione anche gli atleti della nazionale italiana XC, guidati da Mirko Celestino, che a partire dal venerdì sono stati impegnati nell’altro importante happening di questi giorni: il grande show della tappa conclusiva degli Internazionali d’Italia Series 2022 che ha visto al via oltre 500 atleti provenienti da 27 nazioni tra cui l'Ucraina, la cui Nazionale è stata di buon grado ospitata da La Thuile come segno di vicinanza a tutta la popolazione in grande sofferenza per la guerra.

Qui è stata davvero festa per tutti gli appassionati valdostani, accorsi numerosi per tifare gli atleti locali in gara e ad accompagnare tutti i ragazzi delle numerose squadre giovanili. Ad accendere la miccia del tifo la valdostana Martina Berta, che con una performance spettacolare torna sul gradino più alto del podio agli Internazionali d’Italia Series, a poca distanza dal brutto infortunio di Capoliveri, per giunta lungo uno dei tracciati di gara giudicati tra i più duri al mondo.

Per i tifosi locali tuttavia le emozioni non erano ancora finite. Il Campionato Italiano Cross Country Eliminator, nelle sue due categorie più prestigiose Elite uomini e Elite donne aveva ancora in serbo non una ma ben due ciliegine sulla torta. I valdostani Filippo Agostinetto e la già Campionessa del Mondo Gaia Tormena hanno vinto nelle rispettive categorie dominando qualifiche e gara e portando la regione ospitante nuovamente sul gradino più alto del podio.

«Percorso molto duro e lungo per essere un Elimator, davvero fisico. Sono partita un po' più lenta del solito e ho fatto una gara in crescendo spingendo forte dove sapevo di poter fare la differenza. Vincere in casa è stupendo, ci sono moltissime persone vicine, amici, famiglia, tifosi e forse proprio per questo mi sono emozionata più qui che in molte altre gare di Coppa del Mondo» dichiara Gaia Tormena.

A La Thuile anche i campioni internazionali

Naturalmente gli atleti valdostani non erano gli unici big presenti alle gare. In Valle tornano a correre sempre con grande piacere moltissimi campioni provenienti da ogni parte del globo e sempre più di loro scelgono la Thuile anche come località per allenamenti specifici di altura.

Quest’anno è la volta del campione sudafricano Alan Hatherly del team Cannondale Factory Racing, che sta soggiornando a La Thuile da diverse settimane in vista degli appuntamenti mondiali nel proseguo di stagione.

La Thuile oltre ad offrire la rete sentieristica del Bike Park, aperta da fine Giugno ai primi di Settembre, dispone anche di una serie di itinerari su strada asfaltata e lungo strade forestali più o meno difficili e ideali tanto per allenarsi quanto per godersi un bel giro in mountain bike. Durante il weekend sia la campionessa del mondo Evie Richards, terza in gara, che l’atleta del Team Specialized Factory Racing Haley Batten hanno approfittato del tranquillo itinerario del Promise in direzione delle cascate del Rutor per qualche sessione di defaticamento immortalato sui loro canali social.

Soddisfazione per il comitato organizzatore e per gli operatori turistici

«Il lungo weekend è stato un successo. Il main event con gli Internazionali d’Italia è stata una gara fantastica, dura e tecnica. Abbiamo iniziato a fare eventi mtb di alto livello nel 2013 e da allora non abbiamo mai cambiato identità. Correre a La Thuile, qualsiasi sia la disciplina, deve rimanere una esperienza entusiasmante e così è stato anche quest’anno», dichiara il direttore gara Enrico Martello.

«Questo è solo l’inizio, adesso abbiamo di fronte tutta la stagione estiva dove dobbiamo lavorare molto per raccogliere al meglio i frutti della promozione fatta».

 

 

redazione

 

 

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