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Per Henri Aymonod terzo titolo tricolore consecutivo agli Italiani di Km verticale

Al Vertical Nasego (Brescia) i podi di categoria per Simone Dalle, Yannick Verraz, Luisa Rocchia e Leandro Marcoz

 

Henri Aymonod al traguardo

Terzo titolo tricolore consecutivo per Henri Aymonod che sabato nei Campionati italiani di chilometro verticale di Casto, in provincia di Brescia, ha centrato l’ennesimo successo tra gli italiani nella edizione del Vertical Nasego valida quest'anno, oltre che per i tricolori della specialità, anche quale tappa della Coppa del Mondo di corsa in montagna.

Il forte 26enne valdostano, tesserato per l'US Malonno, ha concluso la prova internazionale in quarta posizione dietro a tre veri fenomeni, il keniano Patrick Kipngen che si è imposto abbassando il record della gara a 33’47, seguito dall’irlandese Zak Hanna (34’21”) e dall’altro keniano Philemon Ombogo Kiriago (35’01”). 

In merito alla gara così si è espresso: «La gara è stata veramente tirata fin da subito a ritmi folli. Sapevo che bisognava cercare di stare il più attaccati possibile all’inizio, ma poi sulla parte di salita più corribile i tre davanti hanno fatto veramente la differenza. Ho limitato i danni e sul muro ripido ho recuperato qualcosa anche se ero un po’ stanco. Comunque sono molto contento della mia prestazione». 

Grande umiltà da parte del campione valdostano: «Sto imparando molto da questi ragazzi africani, per me sono un grande esempio. Stanno spostando l’asticella sempre più in alto, corrono forte ovunque: in piano, in salita e anche nel ripido! Bisogna curare il dettaglio per riuscire a batterli. Questo mi motiva molto per crescere ancora. Quindi grazie Patrick Kipngeno, grazie a Zak Hanna e Philemon Kiriago per avermi fatto esaltare così tanto sui muri del Trofeo Nasego».

Il podio tricolore è completato da Marcello Ugazio (Sport Project) secondo con 35’51 e Andrea Rostan (Atl Saluzzo) terzo con 36’22. Nono assoluto e in quarta posizione della prova tricolore, con la poco edificante medaglia di “legno”, un altro valdostano Massimo Farcoz (US Malonno) che ha concluso in 37’24”.

Oltre ai big, decisamente bene anche gli altri valdostani in gara nelle rispettive categorie di appartenenza.

Quarta piazza internazionale tra gli under 23 (33esimo assoluto) per Yannick Verraz (APD Pont St Martin) capace di 42’57 e bronzo tricolore nella categoria Promesse, preceduto solo da Manuel Zani (Orobie) vincitore in 39’49 e Alex Rigo (Malonno) secondo in 41’26. Medaglia più preziosa, l’argento, centrato da Simone Dalle (APD Pont St Martin) nella categoria Juniores con 43’54 (41° assoluto) preceduto solo da Cesare Bettoli (Spor Project) capace di imporsi tra gli under 20 in 40’38.

Aggiunge un sigillo importante alla sua fulgida carriera il 68enne Leandro Marcoz (APD Pont St Martin) al quale, correndo la sua prova in 47’56, non è sfuggito il titolo italiano tra i Master 65. Sul terzo gradino del podio tra le Master 35 si è guadagnata una preziosa medaglia di bronzo Luisa Rocchia (APD Pont St Martin) che con 46’08 ha centrato anche il 13esimo piazzamento nella prova assoluta femminile. Fuori dal podio, quinta senior e 21esima assoluta, l’altra rappresentante valdostana del gentil sesso, Elisa Arvat (APD Pont St Martin) che ha chiuso in 49’18.

Scorrendo la classifica assoluta maschile, tra i valdostani, si è piazzato 49esimo e 7° tra le Promesse Mauro Ghina (APD Pont St Martin) in 44’55 e appena dopo, 51° e 4° Junior il compagno (APD Pont St Martin) Joseph Philippot che ha chiuso in 45’27”. Decimo e undicesimo tra i Master A altri due portacolori dell’APD Pont St Martin, Alfonso Bracco (55° in 46’05) e Alessandro Nicco (58° in 46’55”), mentre 59°, e 19° senior si è piazzato l’altra canotta blu, Gilles Roux in 46’55”. Quinta posizione tra gli Junior e 61° assoluto si è piazzato Jacopo Gregori (Monterosa) con 47’32 mentre il compagno di società Jean Xavier Villanese (Monterosa), anche lui under 20, con 49’03, ha chiuso 75° e 8° di categoria. Due posizioni prima, 73° assoluto, con 48’48, si è piazzato il Master 60 Giorgio Courthoud (APD Pont St Martin) che si è guadagnato la sesta piazza di categoria. Nella stessa categoria, Master 60, presente anche Ettore Champretavy (Monterosa) che chiudendo in 52’09 si aggiudica l’ottavo posto nella sua fascia di età e l’83° assoluto mentre completa la pattuglia valdostana il Master 55 Silvio Enrico (APD Pont St Martin) che con 57’01 si è aggiudicato il 14° posto di categoria e il 95° della classifica assoluta maschile.

Grazie alle grandi prestazioni dei valdostani Henri Aymonod e Massimo Farcoz, assieme ai compagni Damiano Pedretti e Luca Malgarida, l’US Malonno si è aggiudicato il titolo italiano a squadre. Molto bene anche il quartetto tutto valdostano dell’APD Pont St Martin che grazie al contributo dei giovani Yannick Verraz, Simone Danne, Mauro Ghina e Joseph Philippot si è guadagnato la quinta posizione.

 

 

redazione

 

 

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