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Jonas Russi è il vincitore del Tor des Géants 2022

Lo svizzero domina la gara e taglia il traguardo in 70 ore e 31 minuti. Tra le donne Sabrina Verjee passa davanti a Silvia Trigueros Garrote

 

Jonas RussiJonas Russi al traguardo (foto Roberto Roux - Zzam Agency)


Jonas Russi è il nuovo dominatore del Tor des Géants. Lo svizzero è arrivato al traguardo questa mattina alle 8.31 e ha impiegato 70 ore 31 minuti e 36 secondi per portare a termine la sua gara dormendo per solo 17 minuti. Grazie al vantaggio enorme accumulato lungo i 330 chilometri, ha potuto gestire non solo la grande fatica ma anche la pioggia caduta durante l'ultima notte e che lo ha accolto a Courmayeur. 

Tanta commozione ma anche stanchezza per l'atleta che all'arrivo della gara di ultra trail ha faticato a trovare le parole per descrivere la sua impresa.

Un'impresa voluta, cercata, dopo l’amarezza dell’anno scorso quando, al suo esordio, abdicò dopo il Rifugio Champillon, cedendo il passo a Franco Collé, al quale aveva tenuto testa fino a lì e con il quale aveva vinto la SwissPeaks 360 nel 2020. Il gressonaro quest’anno si è ritirato già la prima sera, poi pian piano tutti gli altri suoi avversari diretti, e così Russi si è avviato in solitaria senza volersi gestire. Il suo vantaggio sugli inseguitori è cresciuto fino ad oltre cinque ore, ma non ha voluto fare calcoli nonostante alla vigilia avesse alcuni dubbi sulla propria tenuta fisica e fosse indeciso se partecipare all’endurance trail più duro del mondo.

Russi, classe 1985, due settimane prima del via del Tor aveva corso in maniera eccellente i 170 chilometri dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc, chiudendo in ottava posizione, oltre ad aver ottenuto un sesto posto alla Lavaredo Ultra Trail a fine giugno.

Dietro di lui sono in arrivo i tre italiani, con Simone Corsini in vantaggio di meno di un'ora su Andrea Macchi e Andrea Mattiato. Al femminile, ecco l'ennesimo colpo di scena della gara: tra il Rifugio Magià e il Cuney Sabrina Verjee ha staccato Silvia Trigueros Garrote, in crisi come in questi anni, forse, non si era mai vista.


 

redazione

 

 

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