Barmasse: impegno per attivare il numero unico 116117

In Consiglio Valle discussa (e respinta) una mozione per l'attivazione in tempi rapidi del numero di continuità assistenziale

 

Numero unico 116117AOSTA. L'assessorato regionale della sanità riprenderà il lavoro per attivare insieme all'Usl Valle d'Aosta il numero unico per l'assistenza sanitaria non urgente 116117. Lo ha affermato l'assessore Roberto Barmasse in occasione della discussione in Consiglio Valle di una mozione dell'opposizione.

"Nel 2016 il Governo nazionale, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano hanno sancito un accordo per l'attivazione di questo numero", ha spiegato la consigliera leghista Nicoletta Spelgatti. "È un servizio che concorre alla gestione della domanda assistenziale a bassa intensità/priorità, è disponibile h24 per 7 giorni a settimana, fornisce gratuitamente assistenza e informazioni a tutti i cittadini, italiani e stranieri, senza alcun obbligo di registrazione preventiva. Visto che questo servizio non è mai stato attivato, per fronteggiare l'emergenza Covid-19, la creazione di una centrale operativa regionale, che svolga funzioni in raccordo con tutti i servizi e con il sistema di emergenza-urgenza, è non solo una necessità e una priorità, ma anche un obbligo di legge".

L'assessore Barmasse nella risposta ha chiesto il ritiro della mozione (poi respinta con l'astensione della maggioranza e i voti favorevoli di Lega VdA e Pour l'Autonomie) a fronte dell'impegno a "riprendere le fila dell'attivazione del 116117".

"Prima del Covid, le strutture dell'Assessorato avevano avviato un percorso con l'Usl proprio nell'ottica di attivare questo servizio. I primi esiti sono stati positivi, anche grazie all'esistenza in regione della Centrale unica del soccorso, che bene si presterebbe all'istituzione di questo numero. Ci sono già stati contatti con i referenti ministeriali, oltre che con le vicine Regioni Piemonte e Lombardia per approfondimenti e confronti. Purtroppo, l'emergenza epidemiologica ha sottratto tempo e forze a questo come ad altri progetti, ma confermo il mio intendimento a proseguire nell'istituzione di questo servizio".

Commentando la bocciatura della mozione, i due gruppi di opposizione accusano: "la maggioranza ha dato un peso politico a un obbligo di legge. Esprimiamo il nostro rammarico perché il nostro intento di essere un'opposizione costruttiva, che segnala e propone iniziative utili alla comunità valdostana, non viene raccolto".



 

redazione

 

 

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