Sci, Lega Valle d'Aosta: 'governo Conte odia la montagna'

'Dire no allo sci senza adeguati ristori è una scelta scriteriata'

 

AOSTA. "Il Governo Conte odia la montagna". Così, senza tanti giri di parole, la Lega Vallée d'Aoste interviene sulla chiusura allo sci del governo nazionale per prevenire ulteriori contagi da Covid-19.

"Dire no senza prevedere adeguati ristori a favore non soltanto delle società di impianti a fune ma di tutte quelle realtà imprenditoriali legate alla stagione bianca e senza una adeguata programmazione per il futuro, è una scelta scriteriata di un Governo che si è dimenticato della montagna sia in estate che in inverno", dichiara in una nota il partito. A rischio c'è un giro di affari da "più di 100 milioni di euro" oltre a tutto l'indotto.

"Gli addetti del turismo di montagna devono poter programmare la stagione: il Governo deve assolutamente rivedere questa incomprensibile decisione altrimenti decreterà la morte dello sci in questo versante dell’arco alpino", conclude il partito.

 

 

redazione

 

 

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