Ok al decreto Ristori quater. Tasse rinviate nelle zone rosse

Approvate dal Consiglio dei ministri le misure su Irpef, Irap, Iva e contributi previdenziali. Prevista anche un'indennità per gli stagionali del turismo

 

Giuseppe ConteROMA. Il Consiglio dei ministri ha approvato nella tarda serata di ieri il decreto Ristori quater che stanzia 8 miliardi, con nuovo scostamento di bilancio, per ulteriori misure economiche collegate all'emergenza Covid-19.

Estesa la proroga per Irpef, Irse e Irap anche per le zone rosse

Tra le principali misure c'è la proroga dal 30 novembre al 10 dicembre del versamento del secondo acconto Irpef, Ires e Irap per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. Se l'impresa ha registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 la proroga è estesa al 30 aprile 2021, a condizione che il fatturato non superi i 50 milioni. La proroga inoltre si applica inoltre alle attività toccate dalle restrizioni del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall'andamento dello stesso.

Sospesi contributi previdenziali, ritenute e Iva a dicembre anche per zone rosse

Con il decreto Ristori quater sono sospesi i contributi previdenziali, i versamenti delle ritenute alla fonte e dell'Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019. La sospensione si applica inoltre a tutte le attività economiche che vengono chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

Più tempo per presentare la dichiarazione dei redditi e dell'Irap

Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.

Prorogata la rottamazione-ter e il saldo e stralcio

La proroga dei termini delle definizioni agevolate prevista dal decreto “Cura Italia” - rottamazione ter e saldo e stralcio - è estesa dal 10 dicembre 2020 al 1° marzo 2021. In tal modo, c'è più tempo per versare le rate in scadenza nel 2020 senza che si incorra nell’inefficacia della definizione agevolata.

Razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione

Alla presentazione della richiesta di dilazione consegue la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021.

Indennità per stagionali del turismo, delle terme e dello spettacolo

Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

Indennità per i lavoratori sportivi

Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.

Permanenza dei territori negli scenari di rischio

In base al decreto l'accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello o scenario di rischio inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive, comporta l’applicazione delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore per un ulteriore periodo di 14 giorni. Rimane salva la possibilità, per la Cabina di regia, di ridurre questo termine.

 

 

Clara Rossi

 

 

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