Censimento Istat: in Valle d'Aosta residenti diminuiscono e popolazione invecchia

Al 31 dicembre 2019 l'Istituto di statistica ha censito 125.034 valdostani. L'età media si alza a 46 anni. Diminuisce la presenza di stranieri

 

popolazioneAOSTA. La popolazione della Valle d'Aosta diminuisce e invecchia, e mentre Aosta è il comune più popoloso Rhêmes-Notre-Dame è quello con meno abitanti. Sono questi alcuni degli aspetti che emerge dalla Censimento permanente della popolazione realizzato dall'Istat per gli anni 2018 e 2019.

L'Istat ha rilevato 125.034 residenti con un calo di 619 unità al 31 dicembre 2019 rispetto all'anno precedente. Si tratta del 4,9 per mille. Rispetto al censimento 2011 la nostra regione ha "perso" 1.772 abitanti, in media l'1,8 per mille ogni anno.

Le donne rappresentano il 51,1% della popolazione (63.913 valdostane).

La situazione dei Comuni

Aosta è il comune più popoloso con 33.916 residenti mentre Rhêmes-Notre-Dame si colloca al vertice opposto della classifica con i suoi 85 residenti. Il piccolo comune è anche quello che ha registrato il valore percentuale più alto di decremento dei residenti insieme al vicino Rhêmes-Saint-Georges.

Più in generale rispetto al 2011 i residenti risultano in diminuzione in 47 comuni su 74. Negli altri l'aumento è limitato a poche unità. Fanno eccezione Quart e Valtournenche: il primo è passato da 3.872 a 4.045 abitanti e il secondo da 2.147 a 2.255.

La densità abitativa è di 38,34 abitanti per km2, ma ad Aosta raggiunge i 1.590 abitanti/km2, a Pont-Saint-Martin i 532 e a Verrès i 315 abitanti per km2.

L'età media avanza

Anche in Valle d'Aosta la popolazione sta invecchiando e a ritmi un po' più alti rispetto alla media nazionale. In Italia nel 2011 l'età media era di 43,3 anni e in Valle d'Aosta di 43,9. Nel 2019 la media italiana è salita a 45,2 mentre quella valdostana a 46.

Gressoney-La-Trinité con 41,6 anni è il più "giovane" dei comuni mentre Chamois è il più "vecchio" con 53,8 anni.

Tenendo conto dei soli residenti italiani, le persone considerate in età non lavorativa perché troppo giovani (meno di 15 anni) o anziane (più di 65 anni) sono il 61,6% del totale. I soli ultra65enni sono il 41,1% del totale della popolazione.

Popolazione straniera in calo

Il censimento Istat evidenzia che anche la popolazione straniera sta invecchiando, anche se l'età media è più bassa di 10,6 anni rispetto a quella degli italiani (e la popolazione in età non lavorativa è il 29,1%).

Inoltre tra il 2011 e il 2019 la presenza di cittadini stranieri è diminuita in media dello 0,4% ogni anno. 

Lavoro e disoccupazione

Il censimento fotografa un "forte squilibrio di genere" nel mercato del lavoro. Le forze di lavoro sono 60.224, in calo dello 0,7% rispetto al 2011, ma il tasso di occupazione maschile è dieci punti percentuali più alto di quello femminile, al 56,1%. Il tasso di disoccupazione è al 7,3% per i lavoratori e all'8,9% per le lavoratrici.

"Il tasso di attività  -fa sapere ancora l'Istat - è pari al 55,3%, quasi 3 punti percentuali sopra Il corrispondente valore dell’Italia; gli occupati rappresentano il 50,8% della popolazione di 15 anni e più contro il 45,6% della media nazionale. Sensibilmente più basso, invece, il tasso di disoccupazione (8% Valle d’Aosta e 13,1% Italia)".

 

Clara Rossi

 

 

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it