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Il Fleyé di Baratti porta la tradizione della Valle d'Aosta al festival Futuro Arcaico

A Bari l'installazione del valdostano scelta dalla giuria

 

il Fleyé

I suoni e le tradizioni della Valle d'Aosta arrivano a Bari con il festival artistico Futuro Arcaico. È l'installazione sonora Fleyé realizzata da Bruno Baratti, scelta dalla giuria tra le oltre 500 opere pervenute, a raccontare la musica valdostana.

Al centro dell'opera vi è il noto strumento ritmico della tradizione valdostana che interagisce con un sequenziatore e due strumenti percussivi meccanici. Questa particolare unione dà vita a ritmi e sonorità evocativi: il suono originale in assenza del musicista unito a ciò che lo strumento rappresenta simbolicamente e cioè il grano, il raccolto, la terra, la festa popolare, la danza.

Nel video che accompagna l'opera, il maestro artigiano del legno Giuseppe Buillet nel suo laboratorio di Introd racconta la costruzione dello strumento e il gruppo folkloristico La Clicca di Aosta si esibisce in due brani che vedono il Fleyé protagonista. È l'alternanza tra i suoni dell'installazione e il video a formare un tutt'uno che affonda radici nel passato, guarda al futuro con occhi e orecchie attenti e stimola sensi e percezioni.

L'opera sarà visibile al Museo Civico di Bari vecchia fino al 20 giugno e sarà presente alle esposizioni itineranti organizzate in Italia ed entrerà a far parte dell'archivio on line di Futuro Arcaico.

 

 

redazione

 

 

 

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