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Studentato in via Trottechien, Caveri conferma. «Un'opportunità per rivitalizzare la zona»

Proposta per creare 60 alloggi per universitari nell'ex sede di Aosta dell'Agenzia delle Entrate, ma il progetto preoccupa i residenti

 

Ex sede Agenzia delle Entrate

«Mi auguro che non nasca un comitato anti-studentato: sarebbe un caso raro di harakiri di una zona di Aosta che potrebbe essere rivitalizzata dalla presenza di giovani che non saranno certo chiassosi». Lo afferma l'assessore regionale all'Istruzione e Università Luciano Caveri discutendo in Consiglio regionale una interpellanza della Lega, illustrata dal capogruppo Andrea Manfrin, sulle preoccupazioni dei residenti di via Trottechien.

L'assessore ha confermato che c'è interesse per realizzare con Fondazione Crt degli alloggi per gli studenti dell'Università della Valle d'Aosta nei locali lasciati vuoti dall'Agenzia delle Entrate nella parte Sud di via Trottechien dopo che l'ipotesi di utilizzare Palazzo Cogne è stata cassata. Lo studentato occuperebbe infatti solo una parte dei 5.000 metri quadri disponibili nell'immobile di corso Battaglione e il resto rimarrebbe vuoto non essendoci per il momento delle proposte concrete per utilizzarlo.

Ad Aosta «uno studentato è necessario», afferma Caveri, e quella di via Trottechien è la soluzione che appare più valida. Si tratta di una proprietà regionale con la giusta metratura situata a pochi passi dal centro storico e dal polo universitario dell'ex Testafochi. 

«Bisognerà parlare con i condomini e la popolazione per spiegare il progetto - dichiara l'assessore -. Sarà un posto ordinato, come lo sono tutti gli studentati che mi è capitato di visitare, con regole piuttosto strette e una sessantina di persone all'interno che sicuramente non si metteranno a ballare la cucaracha per danneggiare la popolazione piuttosto anziana che vive nel condominio».

La società di Fondazione Crt che finanzierebbe e poi gestirebbe gli alloggi per studenti universitari, la Real Estate Management, «è pronta a presentare una proposta vera e propria. Il Comune di Aosta ha dato un parere di massima favorevole previa variazione della destinazione dei locali» ex sede dell'AdE. Nella zona interessata «non risulta la presenza di amianto, quindi da questo punto di vista siamo tranquilli». La proposta per lo studentato prevede tra l'altro un servizio di guardiania 24 ore su 24 per garantire più sicurezza. Allo stesso tempo è stata comunicata la disponibilità a sistemare le zone verdi. Per l'assessore quindi lo studentato non porterà confusione o degrado, bensì un'opportunità per ridare vitalità alla via.

«Gli abitanti del luogo - replica il capogruppo della Lega - hanno già un dormitorio situato poco più avanti e sono preoccupati per il degrado. Se i progetti per la struttura sono positivi e mirano a contrastare il degrado, non possiamo che esserne felici. Incontrare gli abitanti e chiarire quali sono le intenzioni e i progetti è importante. Bisogna poi capire costi e tempi visto che trasformare uffici dell'Agenzia delle Entrate in alloggi non sarà certo banale».

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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