Organizzato nell'ambito di Agri28 e dopo gli Stati generali per creare un percorso condiviso tra portatori d'interesse e istituzioni

Dopo gli Stati generali dell'agricoltura alpina, il 27 febbraio ad Aosta si terrà un incontro di riflessione sui fabbisogni per il settore agricolo.
Gli Stati generali hanno rappresentato un’occasione per fotografare lo stato attuale del mondo agricolo alpino e per avviare un confronto sulle prospettive future dopo la pubblicazione, a luglio 2025, delle prime proposte della Commissione europea sulla prossima programmazione dei fondi europei per il periodo 2028-2034. L'appuntamento di fine febbraio, aperto al pubblico, sarà l'occasione per presentare i risultati di questo lavoro e le necessità individuate.
L’iniziativa, organizzata dall'assessorato regionale dell'Agricoltura e dall’Università della Valle d’Aosta, si inserisce nell’ambito del progetto AGRI28, che mira a creare un percorso condiviso tra stakeholder e istituzioni nella costruzione della nuova programmazione dei fondi europei a sostegno del settore agricolo valdostano.
Alle ore 10.30 si terrà la prima sessione di lavoro, che sarà introdotta dai saluti istituzionali del presidente della Regione, Renzo Testolin, e dell'assessore all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod. Il dirigente delle Politiche regionali di sviluppo rurale, Alessandro Rota, farà poi il punto sullo stato dell’arte della nuova PAC 2028/34 e la professoressa Valentina Porcellana, del Centro di ricerca GREEN dell’Università della Valle d’Aosta, illustrerà l’avanzamento dei lavori del Progetto AGRI28. La seconda parte dell’evento, alle ore 12, sarà dedicata alla presentazione degli Atti degli Stati Generali dell’agricoltura alpina e dei risultati dei Tavoli di lavoro.
C.R.

