Il giovane viticoltore presidente della Cave Mont Blanc e del Consorzio Vini Valle d'Aosta tra i benemeriti della viticoltura italiana

È Nicolas Bovard il vincitore valdostano del premio "Angelo Betti" per i benemeriti della viticoltura italiana assegnato nell'ambito di Vinitaly 2026 di Verona.
Il viticoltore, presidente della Cave Mont Blanc de Morgex et de La Salle, dallo scorso anno presiede anche il Consorzio Vini della Valle d'Aosta. È stato premiato, spiega la motivazione, per la sua visione strategica del settore vitivinicolo valdostano, unita a un forte legame con il territorio, la tradizione locale e lo sviluppo sostenibile, e la capacità di coniugare agricoltura, turismo e montagna. La motivazione cita la creazione, insieme alle Funivie Skyway Monte Bianco, uno spazio a 2.173 metri di quota dedicato al racconto e alla promozione della viticoltura di montagna. A Bovard è inoltre riconosciuto l'impegno nel promuovere progetti di valorizzazione, innovazione e promozione del vino valdostano in qualità del presidente del Consorzio Vini, contribuendo così al rafforzare dell’identità della denominazione Vallée d’Aoste DOC.
Il premio "Angelo Betti" è stato consegnato a Bovard dall'assessore all'Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, che commenta: «con questo riconoscimento abbiamo celebrato non solo il percorso di un imprenditore per la sua visione moderna, ma anche il valore di un’intera comunità che, con impegno e passione, mantiene viva una tradizione vitivinicola unica. Mi ha fatto particolarmente piacere premiare un giovane e, attraverso di lui, riconoscere l’impegno delle nuove generazioni che, anche grazie al sostegno delle famiglie, contribuiscono a dare nuova vitalità alla viticoltura valdostana. Un impegno che si traduce in qualità, rispetto e cura del territorio, ma anche nella capacità di proporre iniziative innovative in grado di intercettare le esigenze del mercato, contribuendo al contempo alla crescita sostenibile del nostro territorio».
Con il premio Nicolas Bovard viene anche assegnato «un riconoscimento che si è esteso alle cantine cooperative e al Consorzio Vini Valle d’Aosta, per il ruolo fondamentale che, insieme alla Regione, svolgono nella promozione e valorizzazione della nostra viticoltura».
Clara Rossi


