Primi ingressi in crescita così come il fatturato (+11%) nel comprensorio principale; bene anche le stazioni satellite

Monterosa Ski chiude la stagione invernale 2025-26 con risultati "da record" e che confermano la crescita già registrata lo scorso inverno.
Il comprensorio principale Champoluc – Gressoney-La-Trinité – Alagna registra 697mila primi ingressi, in crescita del 7,2 per cento grazie anche alle vendite di plurigiornalieri e stagionali, e un fatturato che aumenta di 11 punti percentuali.
Bene anche le altre stazioni: boom di Champorcher, che segna +67 per cento di primi ingressi e fatturato quasi raddoppiato, e +7 per cento di primi ingressi di Brusson, stazione che aumenta del 14 per cento il fatturato. Bena anche l'Alpe di Mera, con i primi ingressi che lievitano del 28 per cento.
A questi dati si affiancano l'andamento sostanzialmente stabile di Antagnod e una flessione di 7 punti percentuali a livello di ingressi e di fatturato di Gressoney-Saint-Jean, stazione penalizzata della poca neve che ha ritardato l'apertura invernale.
"A sostenere la stagione - spiega la Monterosa Ski - contribuisce anche la crescita della componente internazionale della clientela, che favorisce una frequentazione più stabile nei giorni infrasettimanali e meno condizionata dalla variabilità meteorologica, fattore storicamente più incidente sulla domanda italiana. Restano centrali i mercati consolidati di Regno Unito, Scandinavia e Paesi Bassi, mentre si registra un incremento significativo della clientela proveniente dagli Stati Uniti, anche grazie all'ingresso delle stazioni valdostane nel circuito Ikon Pass".
Nel comprensorio Monterosa Tre Valli, i titoli plurigiornalieri sono in aumento dell'11 per cento, i plurigiornalieri da sei giorni del 13 e gli stazionali del 6,5 (nelle stazioni "satellite" il dato è in positivo del 9,8 per cento).
M.C.



