Aosta e Quart, contrari alla chiusura per un anno del raccordo, votano per sollecitare una modifica nella programmazione del cantiere

Il consiglio comunale di Aosta chiede di valutare soluzioni alternative alla chiusura completa del raccordo tra l'autostrada A5 e la Statale 27, percorso ogni anno da 1,8 milioni di veicoli. L'aula ha approvato a maggioranza un ordine del giorno che insiste affinché siano "valutate e adottate soluzioni cantieristiche alternative che siano in grado di contenere al massimo l'impatto di questi interventi sulla collettività".
L'ordine del giorno votato riporta alcune possibili opzioni diverse dall'interruzione totale della circolazione per un anno intero, come effettuare i lavori in orario notturno e limitare le chiusure totali a brevi periodi.
In parallelo sulla chiusura del raccordo A5-SS27 anche il consiglio comunale di Quart con una risoluzione molto simile approvata all'unanimità. Al sindaco Fabrizio Bertholin è affidato l'impegno a dialogare con l'amministrazione regionale per promuovere un tavolo di confronto con enti locali, categorie economiche e soggetti interessati e per individuare soluzioni alternative per il cantiere che tutelino, allo stesso tempo, sicurezza dell'infrastruttura ed esigenze di mobilità dei cittadini.
Clara Rossi



