L'intesa con la sezione di Aosta è volta a integrare la rete di supporto ai minori vittime di abusi e maltrattamenti

Migliorare la rete territoriale di protezione dei minori e favorire forme di collaborazione strutturate tra istituzioni, servizi sociali, servizi socio-sanitari e volontariato qualificato: questi gli obiettivi di un protocollo d'intesa che sarà firmato nei prossimi giorni ad Aosta da Regione, Usl e la sezione di Aosta dei BACA-Bikers Against Child Abuse.
La convenzione ha già ottenuto il via libera del governo regionale e rappresenta «un passo importante nel rafforzamento della rete di tutela dei minori» in Valle d'Aosta, secondo l'assessore alle politiche sociali Carlo Marzi.
«Di fronte a situazioni di abuso e maltrattamento, il dovere delle istituzioni - prosegue Marzi - è garantire protezione, ascolto e percorsi di cura efficaci, ma è altrettanto fondamentale creare attorno ai bambini e ai ragazzi un contesto umano nel quale sentirsi creduti, non colpevolizzati ed accolti, capace quindi di restituire loro fiducia, sicurezza e senso di appartenenza. In questo percorso, BACA rappresenta una realtà di livello internazionale di straordinario valore e siamo felici di avere una rappresentanza anche valdostana».
L'intesa prevede l'impiego di volontari appositamente formati per fornire un supporto che si integra, senza sostituirli, ai servizi sociali e sanitari e all'autorità giudiziaria. Sarà firmata sabato 27 giugno a Palazzo regionale alle ore 11 nell'ambito di un evento che vedrà la presentazione alla popolazione dell'associazione Bikers Against Child Abuse e, nel pomeriggio dalla 14.30, la festa delle Giovani Marmitte.
E.G.



