Al Quirinale la cerimonia con Luigi Concio e Alessandro Rossi e gli altri nuovi Maestri del Lavoro italiani
Si è svolta giovedì 22 ottobre al Quirinale la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro. Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e del presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro Andrea Peressutti, sono stati insigniti 20 nuovi Maestri del Lavoro provenienti dalle diverse regioni italiane.
Per la Valle d'Aosta, la cui delegazione era guidata da Ezio Togniettaz, i neo Maestri del Lavoro sono Luigi Concio e Alessandro Rossi.
«Il lavoro - ha affermato il presidente della Repubblica nel suo discorso ai nuovi Maestri - esprime, per ciascuno, identità personale e, al tempo stesso, quella di una comunità specifica e ampia. È il mondo del lavoro che si ritrova oggi al Quirinale. L’ottantesimo anniversario della Repubblica induce a sottolineare che il lavoro è posto alla sua base. La vostra testimonianza, individuale e collettiva, è legata al senso del lavoro, all’etica civile che alimenta la vita della società, al primato della persona. Primato che va ribadito nelle vorticose trasformazioni che rischiano di incoraggiare pretese egemoniche di tecnocrazie che utilizzano le stesse tecno-scienze per ottenere un potere basato non sulla democrazia bensì sul profitto economico».
La cerimonia è stata anche l'occasione per alcune riflessioni sul futuro e sul lavoro che «sta cambiando alla velocità che contrassegna l’epoca in cui viviamo - ha affermato Mattarella -. È stato così per ogni momento di passaggio e trasformazione. L’intelligenza artificiale sta svolgendo in questo una parte preponderante, incidendo in modo profondo sulla struttura della società, sui tempi e gli spazi nella vita di ciascuno. L’introduzione di robot umanoidi, nell’ordine di decine di migliaia nei prossimi anni, interroga il rapporto tra persona e lavoro. Vorremmo evitare che, tra qualche decennio, questa cerimonia possa essere sostituita da un concorso per l’umanoide più solerte. Viene da osservare che dipende da noi, dipende dall’umanità».
redazione
