Perquisizioni Digos ad Aosta e in altre città italiane dopo le violente proteste

Identificate circa cento persone dopo i gravi disordini, la metà delle quali minorenni 

 

Aosta è tra le città interessate dalle perquisizioni svolte dalla Digos sui gravi disordini delle manifestazioni del 17 e 18 ottobre scorsi. Destinatari delle perquisizioni sono un centinaio di persone, la metà delle quali minorenni, identificati durante le violente proteste della scorsa settimana.

In totale la Digos si è mobilitata in diciotto città: oltre ad Aosta, anche ad Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Monza, Varese, Verona.

 


M.C.

 

 

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