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Alpinista morta sul Cervino, il compagno di scalata: era sfinita

La donna aveva affrontato la salita insieme ad un coetaneo ucraino. Erano partiti nel primo pomeriggio di ieri dal rifugio Oriondé Duca degli Abruzzi e verso le 17 sono arrivati alla base del passaggio chiamato "Cheminée". «Io sono salito, ma lei è rimasta sotto, era sfinita. Prima ho mandato giù un capo della corda. Non è riuscita a tirarsi su, così l'ho tirata su», ha spiegato l'uomo ai finanzieri del soccorso alpino di Cervinia che si stanno indagando sulla morte. «Diceva che era senza forze - ha raccontato l'ucraino - . Si è accasciata a terra e non ha reagito. Allora sono salito fino a Capanna Carrel per cercare aiuto, ma era vuota. Così ho provato a dare l'allarme via radio, ma nessuno rispondeva. Ho preso una coperta e sono tornato da lei. Dopo una mezzora, mi sono reso conto che era morta».

La richiesta di aiuto è arrivata ai soccorsi intorno alle 23, ma il maltempo ha impedito all'elicottero di raggiungerli. Il recupero è avvenuto questa mattina.

L'ipotesi al momento è che Katsiaryna Klimanskaya sia morta in seguito ad un malore. Domani è previsto un esame di approfondimento da parte del medico legale.

 

 

 

Marco Camilli

 

 

 

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