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Geenna, Cassazione: "qualificata probabilità" coinvolgimento avvocato

L'avvocato è sospettato di concorso nella cessione illecita di stupefacenti aggravato dalla finalità di agevolazione di associazioni di stampo mafioso, tentata estorsione e concorso esterno. Secondo i giudici della Cassazione esiste una "qualificata probabilità" che Carlo Maria Romeo abbia seguito affari illeciti.

In particolare il legale è accusato di aver fatto da intermediario sulla cessione di 500 grammi di cocaina. Secondo i giudici gli indizi a carico dell'avvocato "di per sé non valgono a provare oltre ogni ragionevole dubbio" la tesi dell'accusa, tuttavia consentono di "prevedere che, attraverso la futura acquisizione di ulteriori elementi, saranno idonei a dimostrare la responsabilità dell'indagato, fondando nel frattempo una qualificata probabilità di colpevolezza". 

L'ordine di custodia cautelare emesso nei confronti di Romeo dunque rimane.

 

 

 

M.C.

 

 

 

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