Casinò di Saint-Vincent, revocato il concordato. Torna il rischio fallimento

Decisione della Corte d'Appello di Torino, anticipata da La Stampa, su ricorsi presentati da due società

 

Casinò di Saint-Vincent

SAINT-VINCENT. Lo spettro del fallimento torna ad aleggiare sul Casinò di Saint-Vincent dopo che la Corte d'Appello di Torino ha revocato il decreto di ammissione del concordato della casa da gioco del Tribunale di Aosta.

La decisione, come riportato dal quotidiano La Stampa, è legata all'accoglimento dei reclami della Elle Claims del gruppo Lefebvre e di Valcolor di Sarre, che non erano stati accolti tra i creditori. Secondo la Corte "Il decreto di omologa è invalido in quanto fondato su un precedente provvedimento di concessione dei termini per la presentazione del concordato pieno. Riteniamo pertanto che il decreto di omologa vada revocato". 

Il concordato aveva bloccato l'istanza di fallimento depositata dalla Procura di Aosta. Ora che la procedura è revocata, il futuro della casa da gioco valdostana è in bilico.

 

M.C.

 

 

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