Bestiame contaminato, chieste 45 condanne e 3 assoluzioni

 

La sentenza di primo grado attesa il 31 ottobre

 

AOSTA. Tre assoluzioni e 45 condanne sono state chieste dal pm Pasquale Longarini al termine della lunga requisitoria (più di 4 ore) a Palazzo di giustizia ad Aosta nel processo sul bestiame contaminato e la Fontina adulterata. La sentenza è attesa il prossimo 31 ottobre.

L'assoluzione da tutte le accuse è stata richiesta per Nello Brillo, 65 anni di Pré-Saint-Didier; Alex Parleaz, 35 anni di Saint-Pierre) e Roberto Pellizzaro, 54 anni di Quart).

Per quel che invece riguarda le condanne le pene più alte, di quattro anni di carcere ciascuno, sono state chieste per Angelo Cabraz, 42 di Jovençan, ed Eliseo Duclos, 58 anni di Gignod. Tre anni e sei mesi invece la richiesta per Claudio Trocello, 59 anni di Aosta; due anni per Antonio Albisetti, 45 anni di Montjovet; due mesi per Roberto Avetrani (61, Valtournenche); un anno e quattro per Italo Avoyer (50, Saint Rhemy en Bosses) e Donato Avoyer (58, Saint Rhemy en Bosses); due anni per Rosella Badino (55, Pralormo-Torino); un anno ciascuno per Alexandre Bal (32, Ollomont) e Bruno Bal (53, Ollomont); cinque mesi per Fabrizio Bisson (36, Gressan); tre mesi per Siro Bisson (62, Gressan); otto mesi per Erik Bollon (36, Charvensod); un anno per Patrick Brocard (33, Pollein); 4.000 euro di multa per Erik Cheillon (38, Valpelline); tre mesi per Ivo Cheillon (47, Valpelline); un anno e otto mesi per Marisa Cheillon (51, Gignod); nove mesi ciascuno per Rene Laurent Clos (47, Jovencan) e Pierre Clos (60, Jovencan); un anno per Luciano Cuc (72, Aymavilles); dieci mesi per Marco Cuc (49, Aymavilles); quattro mesi per Lucia Dentis (45, Torino); nove mesi per Gabriele Empereur (69, Gressan); tre mesi ciascuno per Ada Girod (69, Gaby), Nello Angelo Girod (71, Fontainemore), Carla Anna Maria Girod (66, Fontainemore), Giovanni Girod (43, Fontainemore); un anno e quattro mesi per Angelina Jordan (80, Saint-Rhemy-en-Bosses); nove mesi per Diego Lale Murix (44, Saint-Pierre); tre mesi per Italo Giovanni Lazier (47, Fontainemore); un anno e sei mesi per Angelo Letey (55, Valpelline); un anno e nove mesi per Davide Mila (54, Morgex); nove mesi ciascuno per Dante Morzenti (67, Aymavilles) e Daniele Morzenti (35, Aymavilles); otto mesi per Vittorio Noz (49, Nus); un anno per Riccardo Orusa (54, Etroubles); tre mesi ciascuno per Loris Pieiller (42, Fenis) e per Leo Saraillon (52, Aymavilles); un anno e cinque mesi per Alfreda Tillier (52, Gressan); tre mesi per Cassiano Treboud (39, La Salle); un anno per Pierpaolo Treves (45, Emarese); tre mesi per Laura Vercellin Nourissat (42, Fenis); 11 mesi per Gabriele Vierin (66, Gressan); un anno per Helene Vierin (33, Pollein); otto mesi per Massimo Volget (43, Saint-Marcel).

L'azienda Usl, costituitasi parte civile e rappresentata dall'avvocato Corrado Bellora, ha chiesto una provvisionale di 100.000 euro. Simile istanza anche per la Regione, sempre in qualità di parte civile, mentre l'Istituto zooprofilattico ha chiesto un risarcimento.

 

M.C.

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