Rapina in tabaccheria di Chatillon, denunciato un giovane

 

I sospetti dei carabinieri confermati dall'analisi del DNA su un capello

 

AOSTA. Sarebbe un ragazzo di 21 anni, M.V., con precedenti per furti, l'autore della rapina a mano armata avvenuta in una tabaccheria di Châtillon dieci mesi fa.

Passamontagna-rapina19dic14x300Il fatto risale al 18 febbraio: intorno alle 19 un individuo alto, magro, con una particolare inflessione dialettale era entrato nella tabaccheria con il volto nascosto da un passamontagna e con un coltello usato per minacciare l'anziana titolare ed era poi scappato con un bottino di circa 600 euro senza lasciare traccia.

I carabinieri che si sono occupati delle indagini sono risaliti al giovane analizzando il traffico dati delle celle telefoniche e la testimonianza della tabaccaia e con l'aiuto del DNA. Il giorno successivo al fatto, durante una perlustrazione lungo una delle possibili vie di fuga utilizzate dal rapinatore, i militari hanno rinvenuto un passamontagna all'interno del quale era rimasto un capello spedito ai RIS di Parma.

Il giovane, fino a quel momento solo sospettato, nel frattempo si era reso irreperibile trasferendosi all'estero, ma a giugno è rientrato in Valle e i carabinieri lo hanno sottoposto al prelievo di un campione di saliva, anche questo spedito ai RIS per confrontare il DNA. A settembre l'esito della comparazione ha rivelato che il profilo genotipo è compatibile per 10/16 e le tracce biologiche erano presenti per tutti i marcatori. Il giudice non ha concesso l'arresto e il giovane, denunciato a piede libero, attualmente non si trova più in Valle d'Aosta.

La modalità della rapina ricordano molto quella avvenuta pochi giorni fa nel centro di Aosta, ma saranno necessarie altre indagini per confermare o meno un collegamento tra i due episodi.

 

Elena Giovinazzo

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