Assalto al Charlie Hebdo, Rollandin: "attacco inaudito alla libertà di pensiero"

 

Il presidente della Regione esprime "incredulità e profondo dolore" per l'attacco che ha provocato 12 vittime

 

AOSTA. Il presidente della Regione è intervenuto sulla strage compiuta ieri nella sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo.

charlie-vignettax300Augusto Rollandin ha espresso anche a nome del governo regionale "incredulità e profondo dolore a fronte dei fatti che hanno interessato oggi la Comunità Francese".

"L'atto terroristico che ha colpito i giornalisti di Charlie Hebdo - continua Rollandin - rappresenta un attacco inaudito alla libertà di pensiero e di parola che l'Europa ha saputo conquistare attraverso i secoli e che va difeso con piena consapevolezza in ogni ambito della nostra quotidianità".

L'assalto, compiuto da tre uomini armati di kalashnikov, ha provocato 12 vittime e 11 feriti, 5 dei quali gravi ma non in pericolo di vita. Hanno perso la vita il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, e i più importanti vignettisti: Cabu, Tignous, Philippe Honore e Georges Wolinski. In tutto sono stati freddati 8 giornalisti, 2 agenti, un ospite e il portiere dello stabile.

Ora è caccia ai tre attentatori. Tutti sarebbero stati identificati. Sono di Gennevillier, una località non lontana da Parigi. Si tratta di due fratelli di 32 e 34 anni, Said e Cherif, tornati in estate dalla Siria, e di un diciottenne, Amid, che si sarebbe arreso nella notte.

 

Elena Giovinazzo

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