Costi della politica, tre assoluzioni anche per Stella Alpina

 

Oggi la sentenza del gup: "il fatto non sussiste"

martello-giudiceAOSTA. Marco Viérin, André Lanièce e Dario Comé, tutti di Stella Alpina, sono stati assolti "perché il fatto non sussiste" dall'accusa di peculato nell'ambito dell'inchiesta della Procura sull'uso dei fondi pubblici dei gruppi consiliari. La sentenza del gup di Aosta Giuseppe Colazingari del processo con rito abbreviato è arrivata nel primo pomeriggio.

Il presidente del Consiglio regionale Viérin, il consigliere regionale Lanièce e l'ex consigliere Comé erano accusati di aver prelevato circa 139mila euro dal conto del gruppo consiliare versandoli sui propri conti.

Lo scorso 30 marzo il gup Maurizio D'Abrusco aveva già assolto gli altri 24 politici e funzionari di partito imputati nella prima tranche del processo con accuse di peculato, indebita percezione di contributi pubblici e finanziamento illecito dei partiti.

Commentando la sentenza, l'avvocato difensore Stefano Marchesini ha affermato che «è un'assoluzione con la migliore formula possibile» e che «ha messo fine a una vicenda giudiziaria lunga, fonte per i nostri clienti di disagio e di sofferenza».

«Aspetto le motivazioni» ha invece affermato il procuratore capo Marilinda Mineccia.

 

Marco Camilli

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