Migranti, Rollandin: "visite mediche sommarie portano a sorprese"

 

Il presidente della Regione dopo gli incontri a Roma torna a parlare dell'accoglienza dei profughi in Valle d'Aosta

AOSTA. E' tornato a parlare della questione migranti il presidente della Regione, Augusto Rollandin, nel corso della settimanale conferenza stampa della giunta regionale.

La Valle d'Aosta al momento ne ospita 112: 50 arrivati pochi giorni fa e altri 62 già accolti in due strutture di Aosta e una di Verrès. Riferendo di quanto accaduto durante gli incontri svolti nei giorni scorsi a Roma tra Regioni, Comuni e governo sono state discusse le varie problematiche legate all'accoglienza. Rollandin in particolare ha sottolineato la questione sanitaria: «le visite sommarie che vengono fatte agli immigrati quando arrivano portano a sorprese quando viene fatta la seconda visita d'obbligo, che ormai fanno tutte le Regioni, con tutta una serie difficoltà. Noi ne abbiamo ricoverati in ospedale, altre situazioni cerchiamo di gestirle» ha detto Rollandin.

Un altro aspetto citato è la questione dei sei mesi di inattività obbligatoria. E' stato chiesto che «si chiarisca se vale ancora quella circolare interna del ministero secondo cui queste persone per sei mesi i migranti non posso lavorare e fare niente. Anche lì l'indirizzo è quello di ridurre questo periodo in modo che, laddove c'è la possibilità, di poter far fare loro fare qualcosa».

 

Marco Camilli

 

 

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