Evasione sulle accise, indagato il presidente di Confindustria Valle d'Aosta

 

Giachino nel mirino della Gdf in qualità di amministratore di una società del gruppo CVA

giachino-paolox300AOSTA. Paolo Giachino, amministratore di Idroenergia scrl (società consortile del gruppo CVA) e presidente di Confindustria Valle d'Aosta, è indagato dalla Procura di Aosta per reati fiscali. In particolare nei suoi confronti sono contestati reati legati all'evasione delle accise in materia di Iva nell'ambito di una indagine condotta lo scorso anno dalla Guardia di finanza di Milano sulla procedura di esenzione applicata al consorzio e per cui la Compagnia Valdostana delle Acque (socio di maggioranza) ha inserito in bilancio un fondo rischio di 51 milioni di euro in via prudenziale.

Il fascicolo è sul tavolo del pm Pasquale Longarini che lo scorso luglio ha fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. In una dichiarazione all'Ansa Giachino ha affermato: «sono molto tranquillo e ho la massima fiducia nella magistratura» considerato anche il «riconoscimento che ci è stato fatto di legittimo affidamento sul tema delle accise, che peraltro era già citato nel bilancio».

Idroenergia è proprietaria di 29 impianti idroelettrici valdostani e conta oltre 700 soci tra cui gruppi bancari e industriali, grandi catene di distribuzione e piccole e medie imprese di tutta Italia.

Il caso è stato esaminato anche in Consiglio regionale. I lavori dell'assemblea sono stati sospesi per una riunione dei capigruppo su richiesta della minoranza.

 

Marco Camilli

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