Furti in Valle d'Aosta, Carabinieri denunciano tre giovani albanesi

 

Uno è residente a Gignod. Erano in possesso di guanti e arnesi per lo scasso

carabinieri2AOSTA. Tre giovani albanesi di età compresa tra i 18 ed i 25 anni - K.F., L. J. e K.O. di cui due con precedenti - sono stati fermati nella tarda serata di ieri dai carabinieri nella zona di Gignod e denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Potrebbero essere i responsabili di vari furti compiuti di recente.

Anche in questa occasione è stata fondamentale la collaborazione dei residenti che si sono rivolti al 112 per segnalare dei tentativi di furto in corso. I carabinieri, che visti i costanti raid hanno attivato una piccola task force dedicata, hanno inviato subito sul posto alcune pattuglie. Una di queste ha incrociato una Volkswagen Golf con a bordo tre persone, che i militari descrivono come "tre brutti ceffi". La pattuglia ha invertito la marcia per seguirli ed a quel punto l'auto si è fermata per far scendere due occupanti che si sono dati alla fuga per i campi, ma sono stati raggiunti dai militari. Anche il terzo uomo, rimasto dov'era l'automobile, è stato fermato. Indosso ad uno dei tre sono stati rinvenuti quasi mille euro in contanti mentre nel cofano dell'auto erano stati nascosti guanti, piccole torce e arnesi da scasso.

Uno degli albanesi abitava a Gignod, elemento che fa ipotizzare che i tre possano essere i responsabili di numerosi altri furti. In precedenti raid infatti era emerso che, per muoversi tra un'abitazione all'altra, i ladri dovevano conoscere molto bene i sentieri ed i boschi, come se fossero del luogo.

Gli altri due albanesi denunciati invece erano arrivati in Italia da un paio di mesi ed erano ospiti da vicini e parenti, sempre albanesi, che abitavano lì vicino.

 

Marco Camilli

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