Usura, assolti due cambisti del Casinò di Saint-Vincent

 

Gli imputati erano padre e figlio alessandrini

AOSTA. Vincenzo De Chiara, 69 anni, ed il figlio Alessandro, 31 anni, sono stati assolti dal Tribunale di Aosta dall'accusa di aver prestato denaro a tassi da usura a giocatori del Casinò di Saint-Vincent.

I due imputati, entrambi di Acqui Terme (Alessandria), erano finiti agli arresti domiciliari nel 2014 e per l'accusa dovevano essere condannati a due anni e 10.000 euro di multa ciascuno. Il giudice Colazingari ha invece disposto l'assoluzione perché "il fatto non sussiste" facendo riferimento ad una sentenza della Corte di Cassazione del 2010 e, in riferimento all'esercizio abusivo di attività finanziaria, perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" per effetto di recenti depenalizzazioni.

 

redazione

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