Hotel Rigopiano, estratti tutti i corpi: 29 vittime, 11 sopravvissuti

 

Indagini della procura di Pescara per disastro e omicidio plurimo colposo

I Vigili del fuoco hanno finito di recuperare all'interno della struttura dell'Hotel Rigopiano tutti i dispersi. Sale così a 29 il numero delle vittime, 11 i sopravvissuti.

Nel frattempo la procura di Pescara indaga per disastro e omicidio plurimo colposo. Molti punti da chiarire, dai ritardi nei soccorsi agli allarmi ignorati sulle slavine. Nel mirino anche le responsabilità di chi ha costruito quel resort, di chi ha lasciato che si costruisse l'hotel in quel punto, su un ammasso di detriti. Ma sul banco degli imputati ci sono quanti hanno ignorato l'emergenza dei giorni scorsi quando, a partire dal 14 gennaio il servizio Meteomont innalzava il rischio valanghe sulla Majella fino a livello 4 e ha deciso di non evacuare il Rigopiano.

I magistrati stanno valutando la mail mandata dal direttore dell'albergo Bruno Di Tommaso per sollecitare la riapertura della strada e le richieste di aiuto di chi soggiornava in hotel. E poi c'è una telefonata non presa sul serio in cui un uomo nel pomeriggio del mercoledì del 18 gennaio avverte una funzionaria della prefettura che l'hotel è crollato. E per quattro volte l'uomo si sente rispondere da una funzionaria di alto livello della prefettura, con tono infastidito, che “l'hotel Rigopiano non è crollato", che "questa storia gira da stamattina" e che si sta sbagliando perché a essere crollata è "la stalla di Martinelli, quello delle pecore".

Finora sono state effettuate 6 autopsie e altre 6 sono in programma. Lo ha spiegato il sostituto procuratore di Pescara Cristina Tedeschini durante la conferenza stampa per fare il punto sulle indagini dell'hotel Rigopiano. Ebbene dalle autopsie è risultato che ci sono state morti per casi di esclusivo schiacciamento e per altri invece la morte è stata provocata da una concorrenza di cause, tra quali ipotermia e asfissia oltre a schiacciamento. Ma non ci sono state finora morti accertate per sola ipotermia.

Ma l'Abruzzo continua a essere terra di lutti in questi giorni. Un elicottero del 118 è precipitato nell'aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice. Il velivolo sarebbe caduto in fase di recupero di un ferito su un campo da sci a Campo Felice. A bordo sei persone. Sarebbe stato individuato in località Vecchia Miniera, ad alcuni chilometri da Campo Felice, in un canalone nei pressi di Casamaina. La zona è irraggiungibile con i mezzi, quindi i soccorritori sono arrivati a piedi. L'incidente, secondo le prime informazioni, sarebbe avvenuto nel tragitto di ritorno verso l'ospedale di L'Aquila, dopo che il velivolo aveva preso a bordo la persona soccorsa. Il velivolo non era impegnato né per l'emergenza maltempo né per quella relativa al terremoto. Tutti morti i sei a bordo.

 

Clara Rossi

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