Giornate FAI di Primavera, visite a tre siti storici di Aosta

Il 21 e 22 marzo il FAI svela storia e segreti di Palazzo Barillier, Arco d'Augusto e quartiere Ponte di Pietra e Palazzo Lostan

 Ponte di Pietra e Arco d'Augusto

Aosta sarà al centro delle Giornate FAI di Primavera 2026 organizzate sul territorio regionale. Il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia - con 780 luoghi coinvolti in 400 città italiane - toccherà, nella nostra regione, tre siti del centro storico del capoluogo: l'Arco d'Augusto e l'area circostante, Palazzo Barillier e Palazzo Lostan.

Arco d'Augusto e dintorni

La passeggiata proposta dai volontari del FAI toccherà cinque luoghi storici dell'area orientale della città lungo l'antico asse di accesso all'antica Augusta Praetoria: il Ponte Romano, l'Arco d'Augusto, la cappella dei santi Sebastiano e Rocco, l'ex mulino–granaio: nel quartiere Ponte di Pietra e Casa Motta – Rossa.

Il percorso organizzato racconta una continuità di oltre duemila anni: l'età romana attraverso la fondazione di Augusta Praetoria sotto Augusto; il Medioevo e l'età moderna attraverso la devozione popolare (cappella); il Novecento esplorando le tracce del periodo fascista con la visita di Benito Mussolini.

Le visite, senza prenotazione, sono in programma sabato in orario 10-12 e 14-18 (ultimo ingresso ore 17:30).

Palazzo Barillier

Questo elegante palazzo settecentesco si affaccia su via Croce di Città. Fu fatto costruire dal ricco mercante di stoffe Claude-Michel Barillier, giunto dal Chiablese (zona montana francese e svizzera situata nel nord della Savoia) nei primi decenni del Settecento e oggi è la sede del Brel, il Bureau Régional Ethnologie et Linguistique. Custodisce un considerevole patrimonio documentario di tipo fotografico, sonoro ed audiovisivo e di interesse storico, con riferimento alla memoria, alla comunità e alla cultura materiale ed immateriale della Valle d’Aosta.

Nel corso della Giornate FAI sarà eccezionalmente aperta al pubblico la splendida Sala degli Stucchi, cuore della memoria storica e sonora della Valle d'Aosta.

Le visite, senza prenotazione, si svolgeranno sabato e domenica in orario 10-12 e 14-18 (ultimo ingresso alle 17).

Palazzo Lostan

A lungo tempo dimenticato, negli ultimi anni Palazzo Lostan è stato riscoperto e riqualificato. L'edificio originale sorge nell'area dell'antico foro romano e risale ad un periodo compreso tra la fine del XV secolo e la prima metà del XVI secolo e, nei decenni successivi, è stato oggetto di rimaneggiamenti e trasformazioni. Oggi è la sede di uffici regionali.

Il percorso di visita con la delegazione FAI inizia nel cortile interno, raccontando l'evoluzione dell'edificio (già esistente nel XV secolo), prosegue tra i suggestivi resti del Foro Romano, per culminare con la salita alla Torre medievale. La visita si concluderà nei locali della segreteria dell’assessore al Turismo dove è presente un soffitto riccamente affrescato.

Anche in questo caso non sono previste prenotazioni e le visite si svolgeranno sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 18 (ultimo ingresso alle 17). Il ritrovo è fissato in piazza Severino Caveri.

 


Clara Rossi

 

 

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