Processo costi della politica, da Torino 15 condanne

 

L'assessore Donzel su Facebook: "chiedo scusa ai valdostani, ribadisco la mia innocenza"

AOSTA. Sono quindici le condanne comminate dalla I sezione penale della Corte di Appello di Torino nel processo di secondo grado per le spese sostenute dai gruppi consiliari della Valle d'Aosta della passata legislatura. I giudici hanno quindi rivisto in buona parte la sentenza del tribunale di Aosta che dispose l'assoluzione di tutti i 27 imputati accusati a vario titolo di peculato, finanziamento illecito al partito e indebita percezione di contributi pubblici.

Le pene più pesanti, due anni e quattro mesi, sono andate agli ex consiglieri del Pdl Massimo Lattanzi e Cleto Benin. Tra i condannati anche l'assessore del PD Raimondo Donzel per il quale scatterà la sospensione dell'incarico per 18 mesi in base alla legge Severino. La stessa legge sarà applicata anche per i consiglieri Carmela Fontana (PD) e Marco Viérin (Stella Alpina), condannati per peculato, ma non per i consiglieri di Alpe Patrizia Morelli e Albert Chatrian e dell'Uv Leonardo La Torre riconosciuti colpevoli di finanziamento illecito ai partiti.

I giudici hanno inoltre disposto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per alcuni condannati, tra i quali anche dei consiglieri regionali.

Le scuse di Donzel
"Chiedo scusa ai valdostani tutti per l'imbarazzo che ho creato. Ribadisco la mia innocenza: e continuerò a battermi perché sia riconosciuta. Ringrazio gli amici che sempre hanno avuto fiducia in me e sanno che non ho fatto nulla di male" ha scritto Raimondo Donzel sul suo profilo Facebook pochi minuti dopo la lettura della sentenza.

 

Marco Camilli

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