Covid-19, a Cogne uno studio sull'alta percentuale di asintomatici

Nel paese la popolazione è stata coinvolta in una indagine sierologica volontaria sulla diffusione del virus

 

CogneCOGNE. La comunità di Cogne è stata al centro di una indagine per studiare e comprendere meglio la propagazione del virus Covid-19 all'interno di una popolazione chiusa. I primi risultati dello studio sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa on line e confermano che per moltissime persone contagiate il virus non comporta sintomi.

La località valdostana nelle settimane di confinamento ha ospitato i suoi 1.300 residenti più 100/150 villeggianti e registrato pochissimi casi conclamati. Per capire meglio la situazione il Comune ha avviato una collaborazione insieme al fisico teorico Fabio Truc finalizzata a scoprire quante persone erano venute i contatto con il Sars-Cov-2.

Con la collaborazione degli abitanti e grazie al supporto degli Alpini, dell'Irv e dell'Istituto Salus di Genova è iniziato uno screen sierologico su base volontaria a cui ha aderito 383 uomini e 454 donne, circa il 70 per cento della popolazione: un buon campione per capire la propagazione del virus.

Analizzando i primi risultati sono emerse 29 persone positive, 16 uomini e 13 donne, soprattutto nelle fasce d'età dai 26 ai 50 (dodici casi) e dai 51 ai 75 anni (undici casi). Soltanto 7 persone mostravano sintomi dell'infezione (comunque non gravi) mentre tutti gli altri, quasi il 76 per cento, era asintomatico. Come sottolineato dal prof. Truf, "si tratta di una percentuale molto più alta della media nazionale".

Lo studio adesso proseguirà presso il Dipartimento di Fisica dell'Universitá di Torino per comprendere nel dettaglio come il virus si è propagato ed il perché della presenza di così tanti asintomatici.

 

Clara Rossi



Pin It
© 2020 Aostaoggi.it