Courmayeur, Miserocchi: le dimissioni simultanee? Gesto irresponsabile

'Svolgerò i miei ultimi giorni di mandato serenamente'

 

CourmayeurCOURMAYEUR. "Staccare la spina nel momento meno appropriato per la comunità, una volta approvate delibere fondamentali, risolte al meglio annose questioni ereditate ed all'inizio di una stagione turistica estiva complessa ma con forti segnali di soddisfazione da parte di tutti, residenti e villeggianti, è un gesto da irresponsabili, da qualunque punto di vista lo si analizzi". Il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi commenta così le comunali di opposizione che porteranno allo scioglimento del consiglio comunale ed alla nomina di un commissario.

Miserocchi spiega di essere "molto sereno, perché in questi anni ho servito con responsabilità, lealtà e dedizione la comunità. Sono valori a cui non ho mai rinunciato - dichiara - e grazie ai quali non posso che essere orgoglioso di quanto fatto e ottenuto quotidianamente assieme a tutta la squadra di Esprit Courmayeur".

Al vice sindaco Paolo Corio ed all'intera giunta il sindaco rinvolge i suoi ringraziamenti "per l'impegno e la dedizione con cui hanno egregiamente svolto il loro ruolo: ho incontrato persone speciali che hanno lavorato sempre con entusiasmo e determinazione per la comunità. Sono stati molto coraggiosi e presenti durante tutto il mandato e non si sono mai tirati indietro. Per me è stato un piacere condividere questo cammino con tutti loro". Allo stesso tempo Miserocchi esprime "profondo rammarico" per le dimissioni, aggiungendo che "ciò che mi ha più ferito è che non hanno avuto il coraggio di discutere in consiglio una mozione di sfiducia".

"Chi è uscito da Esprit Courmayeur o ha rinunciato ai suoi ruoli da assessore ha giustamente preteso e ottenuto che se ne parlasse in Consiglio - evidenzia -. Le dimissioni simultanee, invece, sono per me un gesto codardo e vile, facile perché non richiede di cercare motivazioni oggettive per giustificarlo. E infatti i dimissionari non hanno trovato motivi per presentare la mozione di sfiducia in Consiglio".

Adesso il sindaco si prepara ai suoi ultimi giorni di mandato in attesa che il presidente della Regione nomini il commissario. "Serenamente, con lealtà, coraggio e schiettezza svolgerò i miei ultimi giorni di mandato, che saranno rivolti alla comunità come sempre fatto fino ad oggi", afferma.

 

 

Clara Rossi

 

 

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