Val Ferret, timori per le conseguenze sull'economia dell'emergenza glaciologica

Il Comitato della vallata chiede 'misure di salvaguardia per proprietari, residenti e operatori economici'

 

COURMAYEUR. "L’intero sistema economico della Val Ferret è in forte difficoltà e non può essere abbandonato a se stesso": così si esprime il Comitato Val Ferret dopo evacuazioni disposte dal Comune di Courmayeur per il rischio di crollo di una importante porzione del ghiacciaio Planpincieux.

La preoccupazione del Comitato è chiaramente rivolta all'impatto economico dell'emergenza glaciologica che andrà a sommarsi ai pesanti effetti del lockdown e della pandemia. La richiesta del Comitato è che "siano predisposte con la stessa urgenza che ha portato alle note limitazioni le opportune misure di salvaguardia e protezione nei confronti dei proprietari e dei residenti e, non ultimo, degli operatoti economici".

Il Comitato spiega inoltre di essersi attivato "per poter avere accesso a tutti gli atti e documenti tecnici che hanno indotto a tali scelte. Ad oggi non è possibile esprimere alcuna valutazione sull’operato degli enti coinvolti, pur mantenendo la fiducia che le misure di sicurezza attivate siano proporzionate al potenziale rischio. Risulta infatti di tutta evidenza che un'eventuale eccessiva cautela, che di fatto ha già portato alla chiusura della Val Ferret e all’evacuazione di circa 200 persone, si possa ripercuotere con danni economici e di immagine immediati e non".

 

redazione

 

 

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