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Fénis, ok all'ampliamento del Parco Mont Avic ma solo per 90 ettari

Il consiglio comunale boccia l'ipotesi di inglobare del territorio nell'area protetta un'area ben più ampia

 

Consiglio comunale di Fénis

FENIS. Si è riunito in videoconferenza ieri, giovedì, il consiglio comunale di Fénis. All'ordine del giorno anche l'ampliamento dei confini del Parco naturale Mont Avic, un argomento ampiamente discusso anche in passato.

In un primo momento l'allargamento dell'area protetta doveva riguardare tutto il territorio di Fénis, poi il progetto è stato rivisto facendo accantonare l'idea di un referendum tra la popolazione. Dall'Amministrazione regionale è arrivata quindi la proposta di inglobare nel parco un'area di 700 ettari corrispondente a cinque mappali. Il consiglio comunale ieri ha deciso la risposta: «non aderiamo al Parco con l'estensione di circa 700 ettari richiesta ma con due fra i cinque mappali interessati, per andare incontro alle richieste dell'Amministrazione regionale e delle persone coinvolte nel riconfinamento». Le due zone individuate si estendono per 90 ettari.

Il consiglio comunale ha avanzato anche alcune richieste. La prima è strettamente economica: sul Comune di Fénis non deve gravare alcun onere. La seconda riguarda la gestione dell'area protetta: Fénis chiede di essere interpellato per tutte le decisioni che hanno ricadute sul suo territorio anche se il Comune non è rappresentato nel CdA del Parco.

 

 

redazione

 

 

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