Dal consiglio comunale voto favorevole anche all'idea di una nuova pista pump track a Dolonne

Il consiglio comunale di Courmayeur, riunito venerdì 15 maggio, ha approvato alcuni provvedimenti relativi al lavori pubblici da effettuare sul territorio. Due votazioni riguardano il ripristino di ponti: il ponte della Vittoria di Dolonne e il ponte sul torrente Rochefort in Val Ferret.
Nel caso della Val Ferret, il ponte deve essere rifatto. Era stato gravemente danneggiato dalla colata di detriti avvenuta il 5 agosto 2022 e temporaneamente sostituito da un ponte provvisorio che, ancora oggi, gestisce la viabilità. L'intervento costerà quasi 931mila euro secondo il progetto esecutivo ed è reso possibile da uno stanziamento regionale. In estate sarà effettuata la gara d'appalto e l'avvio dei lavori è previsto a settembre.
«Dopo un lungo iter si è arrivati al progetto esecutivo – ha spiegato l'assessore all'Urbanistica e Opere pubbliche, Alberto Motta - La Regione, a seguito di richiesta del Comune, ha approvato il contributo di 500mila euro, tramite l'apposita convenzione che oggi approviamo in Consiglio comunale».
Per il ponte della Vittoria sul torrente Dolonne è previsto un investimento di 465mila euro. «L'intervento - ha spiegato ancora l'assessore Motta - risulta di interesse sia per il Comune, sia per il Consorzio Miglioramento Fondiario Dolonne Val Veny, sia per la società Sorgenti Monte Bianco S.p.A. ed è intendimento giungere ad apposita convenzione tra le suddette parti». Il transito sul ponte resterà pedonale e sarà chiuso con una sbarra con possibilità di apertura per transiti occasionali fino a 12 tonnellate.
Riguarda sempre Dolonne un altro punto trattato dal Consiglio comunale, ossia l'apertura di una nuova pista pump track. L'iter è ancora nelle primissime fasi: l'amministrazione comunale deve reperire le risorse finanziarie necessarie e valutare i fabbisogni della località successivamente all'apertura del nuovo liceo e dell'area sportiva polifunzionale. Servirà anche una modifica al Piano regolatore.
Infine il consiglio comunale ha dato il via libera al regolamento comunale per la gestione degli oggetti rinvenuti. Le cose smarrite sul territorio comunale saranno custodite per sette giorni presso la Stazione dei Carabinieri e, se nessuno le reclamerà, verranno affidate all'Ufficio oggetti rinvenuti della Polizia locale.
E.G.



